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Tutti lo sanno: Penelope Cruz e Javier Bardem di nuovo insieme al cinema

Nelle sale dall'8 novembre

Immagine di copertina
(Credit Benjamin CREMEL / AFP)

Tutti lo sanno è il nuovo film di Asghar Farhadi con Penelope Cruz e Javier Bardem

Il pluripremiato regista iraniano Asghar Farhadi – due volte premio Oscar, Orso d’oro a Berlino, Golden Globe – torna al cinema con una pellicola che mette nuovamente insieme la coppia Penelope Cruz e Javier Bardem: si chiama Tutti lo sanno ed esce al cinema in Italia l’8 novembre.

Il film è stato presentato in anteprima a maggio 2018 al Festival di Cannes come film d’apertura. È la seconda volta che un film in lingua spagnola viene scelto per aprire il festival francese, dopo la La mala educaciòn di Pedro Almodovar nel 2004.

Tutti lo sanno | Il trailer

Tutti lo sanno | Il cast

  • Penélope Cruz: Laura
  • Javier Bardem: Paco
  • Ricardo Darín: Alejandro
  • Bárbara Lennie: Bea
  • Eduard Fernández: Fernando
  • Inma Cuesta: Ana

Tutti lo sanno | La trama

In occasione del matrimonio della sorella, Laura torna con i figli nel proprio paese natale, nel cuore di un vigneto spagnolo. Ma alcuni avvenimenti inaspettati turberanno il suo soggiorno facendo riaffiorare un passato rimasto troppo a lungo sepolto.

Tutti lo sanno | Il finale NO SPOILER

“Fin dall’inizio volevo fortemente che il film avesse un finale aperto, per mettere quella voglia allo spettatore di continuare, di restare insieme ai personaggi. È un qualcosa di naturale che ho sempre applicato all’interno dei miei film. Il passato, del resto, fa parte di noi” ha raccontato nel corso della conferenza stampa di presentazione del film a Cannes lo stesso regista.

Tutti lo sanno | Javier Bardem e Penelope Cruz

“Io e Javier abbiamo lavorato insieme spesso. Da ragazza pensavo che più fossi entrata nel personaggio e più avrei avuto una performance convincente” – ha raccontato Penelope Cruz in riferimento a Bardem – “Col tempo ho capito che questo metodo non aiuta né il personaggio né la mia vita privata. Preferisco tenere separati realtà e finzione, i personaggi non oltrepassano la soglia di casa”.