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Mostra del Cinema Venezia 2018: di cosa parla Roma, il film che ha vinto il Leone d’oro
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Mostra del Cinema Venezia 2018: di cosa parla Roma, il film che ha vinto il Leone d’oro

Il film vincitore del Leone d'oro prende il nome dal quartiere medioborghese di Città del Messico ed è ambientato negli anni Settanta

09 Set. 2018
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Si è conclusa l’8 settembre 2018 la 75esima Mostra del cinema di Venezia, che ha visto il film “Roma” del regista Alfonso Cuaron vincere il Leone d’oro, il premio più prestigioso del festival.

La giuria di Venezia 75 per la selezione ufficiale, presieduta dal regista, sceneggiatore e produttore messicano Guillermo Del Toro e composta da SYlvia Chang, Trine Dyrholm, Nicole Garcia, Paolo Genovese, Małgorzata Szumowska, Taika Waititi, Christoph Waltz e Naomi Watts, dopo aver visto i ventuno film in gara han assegnato i premi.

“Roma” di Alfonso Cuaron, il trailer:

“Roma” di Alfonso Cuaron 

Il film è ambientato nel Messico del 1970 e prende il nome da Roma, un quartiere in cui vive la classe medioborghese di Città del Messico.

La pellicola racconta un periodo di grande instabilità economica e politica che ha interessato il paese negli anni Settanta.

Protagonista della pellicola è Cleo, la domestica di una famiglia borghese che si occupa di marito, moglie, nonna, quattro figli e di un cane.

La domestica è di origine india, a differenza della famiglia presso cui lavora che discende invece dagli spagnoli e interagisce solo con americani di alto rango presenti in città.

Cleo è più che una domestica: è una tuttofare deve occuparsi di ogni singolo bisogno dei membri della famiglia. Nel film la vediamo prendersi cura dei bambini, della madre e persino degli escrementi del cane.

Alfonso Cuaron è riuscito a raccontare nel suo film le contraddizioni del Messico degli anni Settanta, in cui il benessere ostentato dalle classi più agiate si scontra con la condizione di schiavitù in cui sono costretti a vivere i più poveri, condannati dalla nascita ai lavori più umili.

Sullo sfondo, le tensioni sociali che hanno interessato il paese in quegli anni e che eromperanno nel corso del film, mentre i politici cercano frettolosamente di adeguare il loro messaggio e le loro agende alla nuova situazione per non perdere consensi.