Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 21:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Eritrea ritirerà le truppe dal confine con l’Etiopia

Immagine di copertina
Una donna festeggia la pace facendosi un selfie con le bandiere dell'Eritrea e dell'Etiopia. Credit: Afp

Asmara ha ottenuto l'indipendenza nel 1993, ma tra il 1998 e il 2000 ha intrapreso una guerra con l'Etiopia che ha provocato almeno 80mila vittime.

L’Eritrea ha deciso di ritirare le proprie truppe al confine con l’Etiopia, secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa ufficiale Eritrea Press sulla propria pagina Facebook.

Il 9 luglio, il primo ministro etiope Abiy Ahmed e il presidente eritreo Isaias Afewerki hanno firmato una “dichiarazione congiunta di pace e amicizia”, ponendo definitivamente fine al conflitto tra i due paesi.

Lo storico abbraccio tra i leader dei due paesi ha sancito la fine di vent’anni di ostilità.

“Un momento veramente storico, un abbraccio fraterno tra i due leader, la compagnia aerea di bandiera etiope, l’Ethiopian Airlines, che atterra ad Asmara dopo più di due decadi, gli abitanti di Asmara uniti a dare il benvenuto alla delegazione”, ha scritto su Twitter il ministro eritreo dell’Informazione, Yemane Meskel.

L’intesa raggiunta prevede la riapertura delle rappresentanze diplomatiche nei due paesi, oltre al ripristino di tutti i collegamenti, aerei, marittimi, ferroviari e di comunicazioni.

L’Eritrea si era staccata dall’Etiopia nel 1993, dopo un trentennio di rivolte armate, ma le dispute di confine avevano causato una guerra tra i due paesi tra il 1998 e il 2000, con circa 80mila morti.

Un accordo di pace era stato firmato ad Algeri il 12 dicembre del 2000, ma la demarcazione definitiva della frontiera comune è ancora irrisolta.

Il segretario delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha accolto con soddisfazione la notizia del disgelo tra i due paesi.

In un comunicato pubblicato la scorsa settimana, il governo degli Stati Uniti ha elogiato la decisione di attuare l’accordo di Algeri e ha detto che tali misure “produrranno maggiore prosperità e sicurezza non solo per i cittadini dell’Etiopia e dell’Eritrea, ma anche per i loro vicini”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Iran-Usa, conclusi i primi colloqui sul nucleare in Oman: Teheran annuncia “risultati positivi”
Esteri / Global Sumud Flotilla: una nuova spedizione salperà per Gaza alla fine di marzo
Esteri / Il premio Pulitzer Nathan Thrall a TPI: “Senza giustizia non ci sarà mai Pace tra Israele e Palestina”
Esteri / L’impeachment (im)possibile di Donald Trump che spacca l’America
Esteri / Come Minneapolis ha sconfitto l’Ice di Donald Trump
Esteri / La sindaca di Parigi Anne Hidalgo spiega a TPI la sua “rivoluzione dei 15 minuti”
Esteri / L’ultima di Trump: condivide un video con gli Obama ritratti come scimmie
Esteri / La mannaia di Jeff Bezos sul Washington Post: licenziati un terzo dei giornalisti
Esteri / Al via i negoziati tra Iran e Usa in Oman: Teheran chiede “rispetto”, Washington agli americani: "Lasciate il Paese"
Esteri / Scade il New START, l’ex consigliere di Biden a TPI: “Rischiamo una nuova corsa all'atomica tra Usa, Russia e Cina”