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Un tifoso del Perù è ingrassato 25 chili per avere i biglietti dei Mondiali

Immagine di copertina
Paolo Villaggio mentre interpreta Fantozzi

Disposto a tutto per il suo Perù. Un tifoso peruviano di 24 anni ha messo a repentaglio la sua salute per poter assistere dal vivo alle partite della sua nazionale impegnata in questi giorni nel Mondiale di Russia 2018.

Miguel, così si chiama il protagonista di questa storia, ha portato a termine un’impresa vera e propria. Dopo aver appreso – con grande disappunto – che gli oltre 43mila biglietti forniti dalla Fifa ai tifosi della nazionale sudamericana erano andati esauriti, il ragazzo ha pensato bene di provare a rientrare in una delle due categorie dove erano ancora disponibili tagliandi: disabili e obesi.

Si è quindi sottoposto a una “dieta” che lo ha fatto ingrassare 25 chili in tre mesi, a base in prevalenza di dolci e carboidrati.

“Sono un supertifoso della nazionale, che per me viene prima anche della squadra del cuore, l’Universitario di Lima – le sue parole -, e pur di seguirla sono disposto a tutto. Sono stato presente a ogni partita del Perù nelle eliminatorie sudamericane e avevo giurato a me stesso che sarei andato anche in Russia”.

Quindi ha deciso di ingrassare e in fretta “anche se mia madre mi rimproverava, dicendomi che la salute viene prima della nazionale”.

Come? “Mangiando di tutto in modo smodato. Così tre mesi dopo aver cominciato ho ottenuto il certificato medico di obesità corporale richiesto dalla Fifa”.

Insomma, l’amore e la passione per il suo Perù sono andati oltre ai rischi per la salute. La domanda ora però è: i 25 chili di troppo – che sicuramente stanno influendo nella vita di Miguel – che fine faranno? Resteranno lì o sarà, di nuovo, dieta? Magari la Fifa premierà con altri biglietti i non obesi…