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Home » Esteri

In Polonia 60mila persone hanno partecipato a una marcia nazionalista

Immagine di copertina
Credit: JANEK SKARZYNSKI

La manifestazione si è tenuta a Varsavia nel giorno in cui il paese celebra l'Indipendenza

Decine di migliaia di persone hanno aderito a una marcia nazionalista che si è tenuta l’11 novembre a Varsavia, nel giorno dell’Indipendenza della Polonia. Secondo le autorità sono stati 60mila i partecipanti.

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I manifestanti, in maggioranza di estrema destra, hanno intonato slogan religiosi come “Dio, onore, paese” e cori razzisti tra cui “Polonia pura, Polonia bianca”.

Una contro-protesta “antifascista” ha attirato circa 2.000 persone.

La marcia ha attirato agitatori di estrema destra da altri paesi europei, tra cui Tommy Robinson dal Regno Unito, fondatore del movimento English Defence League, un gruppo di protesta di estrema destra e l’italiano Roberto Fiore, leader del movimento di estrema destra Forza Nuova.

Hanno preso parte all’evento anche i sostenitori del Diritto e Giustizia, il partito di governo. Il corteo ha marciato per dirsi contrario all’islamizzazione della Polonia e dell’Europa in generale.

Il giorno dell’Indipendenza Nazionale della Polonia si celebra ogni anno l’11 novembre. Il paese commemora l’anniversario della Seconda Repubblica di Polonia, 123 anni dopo la spartizione della Polonia nel 1795 da parte di Russia, Prussia e Austria.

Il presidente della Repubblica Andrzej Duda ha presieduto una cerimonia ufficiale.

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