Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 10:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il trionfo di David Cameron

Immagine di copertina

Il partito conservatore si è aggiudicato 325 seggi nella Camera dei comuni, mentre i leader dell'Ukip e dei liberaldemocratici hanno rassegnato le dimissioni

Smentendo i sondaggi che prevedevano un testa a testa tra laburisti e conservatori, l’attuale primo ministro del Regno Unito, David Cameron, alla guida del partito conservatore, ha vinto le elezioni generali del 7 maggio.

I conservatori hanno conquistato 325 seggi nella Camera dei comuni, un numero sufficiente a formare un governo, anche se rimane l’ipotesi di alleanze con partiti minori, come quello dei liberal democratici.

Intanto, il leader dei laburisti, Ed Miliband, ha rassegnato le sue dimissioni dalla guida del partito, che alle votazioni di ieri ha conquistato 229 seggi, il peggior risultato dal 1987.

Un gesto prevedibile, e che ha compiuto anche il leader dell’Ukip, il Partito per l’Indipendenza del Regno Unito, l’euroscettico Nigel Farage, che non è stato eletto alla Camera dei comuni.

Anche il leader dei liberal democratici, Nick Clegg, si è dimesso dopo la sconfitta alle elezioni. Il suo partito ha conquistato solamente 8 seggi.

Le votazioni sono state invece un successo per il Partito scozzese di Nicola Sturgeon, che si è aggiudicato 56 seggi.

David Cameron si recherà nelle prossime ore dalla regina Elisabetta per ricevere il nuovo incarico di governo.

Ti potrebbe interessare
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Ti potrebbe interessare
Esteri / “Vivono in uno stato di paura costante”: l’Unhcr racconta a TPI il dramma degli sfollati in Libano
Esteri / Stati Uniti e Iran annunciano un accordo per porre fine alla guerra e riaprire lo Stretto di Hormuz
Esteri / Il filosofo Lorenzo Marsili a TPI: “Usa e Cina trattano da pari. L’Europa è sul menu”
Esteri / Il paradosso di Leone: se il primo Papa americano si oppone allo strapotere delle Big Tech
Esteri / Droni, IA, sensori, satelliti e armi autonome: l’arte della guerra algoritmica
Esteri / Guerra in Iran, Trump annuncia l’accordo con Teheran: “Abbiamo vinto senza Ue”. Axios: “La firma forse a Ginevra”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Israele stanzierà un miliardo di shekel per le colonie in Cisgiordania
Esteri / Gli Usa bombardano l’Iran. La Repubblica islamica attacca le basi americane nella regione. Trump minaccia: “Stasera colpiremo molto duramente. In futuro prenderemo l'isola di Kharg”. Teheran "chiude" Hormuz "fino a nuovo avviso": "Cessate il fuoco privo di significato". Meloni: “Sosteniamo il negoziato, se possibile. Ma l’Ue dovrebbe essere pronta a nuove sanzioni”. Libano: oltre 3.700 morti dal 2 marzo. Raid di Israele vicino un ospedale a Tiro: 1 morto e 17 feriti
Esteri / Trump alza la posta con l’Iran: “Troppo tempo per un accordo. Ne pagheranno il prezzo”. Teheran: “Pronti a reagire a un attacco”