Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Il leader dei Taliban Mullah Omar è morto

Immagine di copertina

È morto il Mullah Omar, leader spirituale dei Taliban, secondo quanto annunciato dal governo afghano

Il leader dei Taliban, Mullah Omar, è morto almeno due anni fa in Pakistan, secondo quanto riportato da un portavoce del governo afghano.

Diverse volte, in passato, era già stata annunciata la sua morte, ma le autorità e i Taliban avevano sempre smentito.

Anche in questo caso, non ci sono conferme unilaterali al riguardo, tanto che per alcune ore nel pomeriggio del 29 luglio si era sparsa la notizia, attraverso le parole del portavoce dei Taliban, che il Mullah Omar fosse ancora vivo (vedi tweet sotto).

Resta il fatto che le ultime affermazioni in merito alla sua morte sono state prese più seriamente rispetto a quelle precedenti.

L’attuale governo afghano, eletto lo scorso anno, ha da poco avviato un processo di pace con i Taliban, peraltro promosso dal leader dei Taliban, Mullah Omar.  

A tal proposito, un funzionario della sicurezza pakistano, ha detto all’agenzia stampa Associated Press che le dichiarazioni sulla morte del Mullah Omar sono mera “speculazione” e volte a destabilizzare i negoziati tra governo e Taliban, che si stanno tenendo attualmente in Pakistan.

Il Mullah Omar – leader spirituale dei Taliban – era scomparso dai riflettori nel 2001. (Nella foto qui sotto: il leader dei Taliban Mullah Omar. Credit: Reuters).

L’alleanza del Mullah Omar con il leader di al-Qaeda, Osama Bin Laden, fu una fra le cause principali per cui gli Stati Uniti decisero di intervenire via terra in Afghanistan nel 2001, in seguito agli attacchi terroristici nel settembre dello stesso anno negli Stati Uniti.  

Il dipartimento di Stato americano aveva messo una taglia di circa 9 milioni di euro sulla testa del leader dei Taliban, uno dei terroristi più ricercati al mondo.

Richard Holbrooke, già inviato speciale degli Stati Uniti per l’Afghanistan e il Pakistan, disse che il Mullah probabilmente si nascondeva nelle montagne al confine tra i due Paesi.

Secondo altre fonti, invece, l’uomo si trovava in Pakistan, un’accusa più volte negata da Islamabad.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Ti potrebbe interessare
Esteri / Il direttore della CIA John Ratcliffe è arrivato a sorpresa a Mosca
Esteri / Cosa prevedono le nuove sanzioni degli Usa contro l'Iran
Esteri / Ucraina: l’Italia si smarca dai Volenterosi a Kiev? No a esercitazioni congiunte e nuove armi
Esteri / L’accelerazione di Israele e l’allarme dell’Europa sul piano E1 in Cisgiordania: la corsa contro il tempo per “salvare” la soluzione dei due Stati
Esteri / Ucraina: altri 6 miliardi di aiuti militari Ue. I "Volenterosi" si riuniscono a Kiev. Atteso a Mosca l'inviato del Papa
Esteri / Gli Usa lanciano il “D-Day economico” contro l’Iran: cala il traffico nello Stretto di Hormuz. Ma la diplomazia si muove
Esteri / Turchia, emesso mandato di arresto per Netanyahu
Esteri / Meloni al Nyt: “Pensavo che con Trump sarebbe stato più facile”
Esteri / Trump: “Abbiamo spazzato via l’Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz”
Esteri / Mezzaluna rossa: “Esercito Israele impedisce soccorso ai feriti dai coloni”