Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 15:23
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Tecnologia

Facebook va avanti con la criptovaluta Libra: firmato l’atto costitutivo da 21 membri

Immagine di copertina
Mark Zuckerberg

Facebook va avanti con Libra, la sua valuta virtuale che dovrebbe entrare in circolazione nel 2020, nonostante una serie di defezioni eccellenti come Paypal, eBay, Visa, Mastercard e Booking.

A Ginevra si è tenuto il meeting inaugurale della Libra Association, il consorzio che si occuperà della criptovaluta, tra i 21 membri rimasti dopo l’esodo, che hanno siglato l’atto costitutivo. Ci sono Uber, Lift, Vodafone, Iliad, Spotify, Coinbase e alcune società di venture capital.

L’annuncio della creazione della criptovaluta Libra era stato dato lo scorso18 giugno 2019 dal  fondatore di Facebook Mark Zuckerberg.

Libra ha una blockchain decentralizzata e lega il suo valore a un paniere di beni reali stabili e molto liquidi.

Il software di ‘Libra Blockchain’ è open source, destinato a rivolgersi a un pubblico globale. Quando si parla di “nuova blockchain decentralizzata” si intende sottolineare che Facebook non sarà l’unico a gestirla: ma sarà una blockchain concentrata, nelle mani dei partner della Libra Association. Solo alcuni soci dell’associazione saranno autorizzati a gestire un “nodo” per la validazione delle transazioni.

Zuckerberg in un post sulla sua pagina Facebook ha scritto che con la nuova criptovaluta aspira a “rendere facile per tutti inviare e ricevere soldi proprio come si usano le app per condividere istantaneamente messaggi e foto”.

La moneta elettronica Libra non viene vista per ora come un attacco di Facebook e partner al tradizionale sistema bancario, ma come una significativa incursione nel mondo dei servizi finanziari e dei pagamenti che non sarà antagonista ai player del settore.

Facebook intende trasformare le sue app in portafogli elettronici, opportunità vantaggiosa sia nei Paesi sviluppati che nei Paesi in via di sviluppo, dove, come sottolineato da Zuckerberg, gran parte della popolazione ha uno smartphone ma non un conto in banca.

Libra, la criptovaluta di Facebook: cosa è, come funziona e a cosa serve la nuova moneta elettronica

Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Easy Mobility e la partnership con Too Good To Go: le nuove iniziative di Edenred Italia
Tecnologia / Nuove accuse a Facebook: “Approva pubblicità di gioco d’azzardo, alcolici e diete estreme ai minorenni”
Tecnologia / L’ultimo aggiornamento iOS 14.5 di Apple ci obbliga a decidere se continuare a farci “tracciare” dalle app o meno
Ti potrebbe interessare
Tecnologia / Easy Mobility e la partnership con Too Good To Go: le nuove iniziative di Edenred Italia
Tecnologia / Nuove accuse a Facebook: “Approva pubblicità di gioco d’azzardo, alcolici e diete estreme ai minorenni”
Tecnologia / L’ultimo aggiornamento iOS 14.5 di Apple ci obbliga a decidere se continuare a farci “tracciare” dalle app o meno
Tecnologia / In Argentina un 30enne è diventato proprietario del dominio di Google pagando meno di 3 euro
Costume / Note audio troppo lunghe: la soluzione (geniale) di WhatsApp per i messaggi vocali
Costume / WhatsApp Pink, la versione rosa dell’app è una truffa
Tecnologia / Hacker rubano progetti di nuovi prodotti alla Apple e chiedono il riscatto: “Dateci 50 milioni di dollari”
Tecnologia / “Vivere con l’Intelligenza Artificiale”, un nuovo libro su costi e opportunità della rivoluzione tecnologica
Tecnologia / Nasce OsintItalia, l’associazione che usa l’Open source per fini solidali
Tecnologia / “Netflix gratis sul tuo smartphone?”: scovato un virus che si diffonde via WhatsApp