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Posted by TPI on Monday, 21 September 2020

Chi è Mirella Casale, la storia vera che ha ispirato il film La classe degli asini

Di Marco Nepi
Pubblicato il 31 Ago. 2020 alle 18:00
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Immagine di copertina

Chi è Mirella Casale, la storia vera che ha ispirato il film La classe degli asini

Questa sera, 31 agosto 2020, su Rai 1 va in onda La classe degli asini, film liberamente ispirato alle reali vicende di Mirella Antonione Casale, una coraggiosa insegnante in lotta per l’abolizione delle classi speciali e differenziali in cui, fino al 1977, venivano relegati i bambini con diverse disabilità. Ma chi è Mirella Antonione Casale? Vediamolo insieme.

Mirella Antonione Casale nasce a Torino il 12 dicembre del 1925. È un’insegnante e attivista italiana, l’artefice dell’inclusione delle alunne e degli alunni con disabilità nel sistema scolastico italiano, con la conseguente nascita della figura dell’insegnante di sostegno (legge 517 del 4 agosto 1977).

Ha una figlia, Flavia, che all’età di sei mesi (nel 1957) si ammalò d’influenza asiatica con febbri fortissime e sviluppò una gravissima encefalite virale, seguita da coma. Grazie alla sua determinazione la bambina si riprese, anche se i danni al cervello furono gravissimi. A sei anni provò a iscrivere la bambina a scuola, ma tutti la rifiutarono. Le uniche ad accettarla furono le scuole private o le scuole speciali ma lì i bambini venivano abbandonati a loro stessi. Mirella Casale iniziò così una battaglia decennale per dare la possibilità di inserire i bambini con disabilità nelle classi dei cosiddetti “normali”.

Dal 1964 è socia dell’ANFFAS Onlus (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con Disabilità Intelletiva e/o Relazionale) di cui diventa presidente della sezione torinese nel 1967. Insieme all’associazione inizia una lotta con volantini, manifestazioni e proteste. Si batte contro le scuole differenziali che confondono disabilità e disagio, riesce a far chiudere un istituto psichiatrico dove i bambini con handicap vengono segregati, apre un centro diurno che inizia la sperimentazione per far studiare i ragazzi disabili, avvicina numerosi esponenti politici esponendo le sue teorie inclusive.

Durante l’autunno caldo sindacale del 1968 gli operatori degli istituti speciali per disabili convinsero i genitori a portare i loro figlioli fuori da tali strutture considerate ghetti ed a inserirli nelle scuole comuni. Il fenomeno fu massiccio e parecchie decine di migliaia di giovani disabili lasciarono gli istituti e le scuole speciali, che però continuavano ad esistere. Tra il 1968 e il 1975 il sistema delle scuole speciali perse più di 22.000 iscritti: migliaia di studenti con disabilità, su spinta di familiari, operatori sociali e insegnanti, vennero iscritti alle scuole comuni senza alcuna previsione normativa né particolari attenzioni o sostegni materiali o educativi. La Legge n. 118/71 recepisce queste spinte innovative, prende atto della situazione creatasi e stabilisce che alcune categorie di alunni disabili debbono adempiere l’obbligo scolastico nelle scuole comuni, ad eccezione di quelli più gravi.

Lo Stato si accorge delle difficoltà emerse dopo l’attuazione della legge 118 e tra il 1974 e il 1975 promulga una serie di leggi per migliorare il nuovo corso scolastico, tra cui quella che istituisce e forma gli insegnanti di sostegno. Nel 1977 la Legge n. 517 stabilisce infine il principio dell’integrazione per tutti gli alunni disabili della scuola elementare e media dai 6 ai 14 anni, imponendo però l’obbligo di una programmazione educativa da parte di tutti gli insegnanti della classe, che vengono affiancati da un insegnante specializzato per il sostegno didattico ed una programmazione amministrativa e finanziaria concordata fra Stato, Enti locali, Unità sanitarie locali e l’attivazione di una didattica a classi aperte come forma di forma di didattica per laboratori utile agli inserimenti degli allievi con disabilità e di tutti.

Nel 1989 Mirella Casale fonda l’ANFFAS delle Valli Pinerolesi e ne diventa presidente per otto anni. Nel 2014 l’assemblea nazionale le conferisce una menzione speciale nell’albo d’onore per l’impegno e la dedizione dimostrata negli anni verso l’associazione.

Streaming e tv

Dove vedere La classe degli asini in tv e live streaming? Il film, come detto, va in onda oggi – 31 agosto 2020 – alle ore 21,20 su Rai 1 (canale 1 o 501 (HD) del digitale terrestre). Sarà possibile seguirlo anche in live streaming tramite la piattaforma gratuita RaiPlay.it che permette di seguire tutti i programmi e film Rai da pc, tablet e smartphone.

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