Quanto guadagnano i conduttori Rai e chi è il più ricco: i dati

C'è Fabio Fazio, che prende più di due milioni. Bruno Vespa, poco dietro. Seguito da Alberto Angela e Enrico Lucci. Ecco un po' di conti in tasca alle star di Viale Mazzini

Di Giulia Riva
Pubblicato il 6 Giu. 2019 alle 15:47 Aggiornato il 7 Giu. 2019 alle 08:40
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Immagine di copertina
Enrico Lucci, Alberto Angela e Fabio Fazio

Conduttori Rai stipendi | Quanto guadagnano 

Conduttori Rai stipendi – “Tutti ci siamo tagliati lo stipendio, tranne Fabio Fazio, che ha pure aggirato il tetto imposto ai giornalisti”. Parola di Lucia Annunziata, conduttrice di Mezz’ora in più, durante la puntata di domenica 2 giugno.

Un’uscita che ha riacceso i riflettori sugli stipendi di mamma Rai e sul tetto massimo di 240mila euro annui imposto dal 2016, quando ai compensi dei giornalisti della tv di Stato sono stati applicati gli stessi vincoli in vigore per i dirigenti della pubblica amministrazione.

Chi fa informazione per il servizio pubblico deve rispettarli, quindi. Ma per eludere questi limiti un modo c’è: basta non fare “solo” informazione. La parola chiave è infotainment, neologismo anglofono che fonde information ed entertainment (informazione e intrattenimento, appunto). Se ti occupi di news, ma anche di gossip, diete e spettacolo, il gioco è fatto.

Conduttori Rai stipendi | Fabio Fazio | Alberto Angela | Bruno Vespa | Enrico Lucci

Conduttori Rai stipendi | Over 240mila. Tra gli specialisti dell’infotainment – come segnalato oggi da Il Fatto Quotidiano – c’è Fabio Fazio: lo stipendio percepito finora per condurre Che tempo che fa su Rai Uno è di 2 milioni e 240mila euro, a cui si aggiunge una decina di milioni di euro destinati a L’Officina Srl, casa di produzione di cui Fazio è proprietario al 50 per cento.

Si immagina che – con l’imminente passaggio a Rai Due e la riduzione del numero di puntate – il compenso sarà ridimensionato, ma non di oltre 2 milioni di euro.

Entrate milionarie anche per Bruno Vespa. Il volto storico di Porta a porta ha incassato 1 milione e 900mila euro fino al 2016, per condurre quattro puntate a settimana. Da tre anni a questa parte la cifra è scesa a 1 milione e 300mila per andare in onda tre giorni su sette, ma altri 400mila euro gli vengono corrisposti per curare prodotti targati RaiCom e RaiCinema.

Appena sotto il milione il cachet di Alberto Angela: 950mila euro annui per inchiodare davanti alla tv milioni di italiani con il suo Meraviglie – La Penisola dei tesori, che lo scorso 12 marzo ha superato il 19 per cento di share. Mezzo milione invece per Enrico Lucci, che ha appena debuttato su Raidue con Realiti.

Perché si può. Le reti Rai sono pubbliche, ma concorrono con tv private – in primis il gruppo Mediaset – che non sono sottoposte ai vincoli della pubblica amministrazione. L’infotainment permette di offrire cifre d’ingaggio concorrenziali e non farsi rubare dal Biscione tutti i conduttori più richiesti.

Conduttori Rai stipendi | Quanto guadagnano i dirigenti

Stipendi al limite. Ad accaparrarsi tutti i 240mila euro previsti per legge sono in molti, soprattutto tra direttori ed ex direttori di testata. C’è Alessandro Casarin – che guida la Tgr – e Antonio Di Bella, al timone di Rainews.

Monica Maggioni, ex presidente in Viale Mazzini e ora amministratore delegato per RaiCom, non è da meno. Poi Mario Orfeo – che presiede Raiway – e i vertici di Rai Parlamento: Antonio Preziosi e Susanna Petruni.

E ancora Roberto Sergio – direttore di Radio Rai – e Andrea Vianello, ex capo di Raitre. Oppure Piero Marrazzo, corrispondente dal Medio Oriente. Anche Gigi Marzullo, responsabile delle rubriche e dei degli approfondimenti culturali per il servizio pubblico, fa parte del club.

Conduttori Rai stipendi – Così come Bianca Berlinguer – prima direttrice di Raitre, oggi conduttrice di #Cartabianca sullo stesso canale – e Federica Sciarelli, che da 15 anni porta Chi l’ha visto? nelle case degli italiani.

Nel sottotetto Rai, a pochi passi da quota 240, altre star di ascolti: a Elisa Isoardi – ex compagna di Matteo Salvini che dirige la Prova del cuoco – ogni anno spettano 230 mila euro, ossia 1.800 lordi a puntata.

Pochi meno – 1.700, per l’esattezza – vanno a Tiberio Timperi de La vita in diretta. Milleduecento, invece, quelli riservati alla collega Francesca Fialdini. Stessa cifra per Eleonora Daniele di Storie Italiane.

Il caso Salini. L’amministratore delegato di Viale Mazzini – Fabrizio Salini – pur avendo la responsabilità di 12mila dipendenti e della gestione di un budget da quasi 3 miliardi di euro l’anno, percepisce uno stipendio di 240mila euro. Lo stesso di più di 40 tra i suoi sottoposti. Questo perché la legge ha stabilito un tetto massimo senza andare a toccare chi quel tetto l’aveva già raggiunto pur avendo responsabilità ridotte rispetto ai suoi superiori.

Conduttori Rai stipendi | Under 200mila. Volti noti ma più “economici” sono il conduttore di Report Sigfrido Ranucci, quello di Petrolio Duilio Gianmaria e quello di Unomattina Franco DiMare: per loro la Rai spende 180mila euro o poco più. Meno di 70 mila invece per Giorgia Cardinaletti – il volto femminile della Domenica Sportiva – e per la prossima conduttrice di Agorà, Monica Giandotti.

Gad Lerner, che è da poco tornato nella tv pubblica con L’approdo (su Raitre), per il suo programma in cinque puntate percepirà 69mila euro lordi.

“Un sacco di soldi”, secondo alcuni parlamentari leghisti, per riportare in tv “un film già visto”. Ma il pubblico non sembra essere d’accordo: il debutto del programma è stato scelto da quasi 1 milione e 200mila spettatori, collezionando oltre il 7 per cento di share.

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