Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 22:36
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Spettacoli » Musica

Gli Abba di nuovo insieme per la prima volta dopo 35 anni: ecco due nuove canzoni

Immagine di copertina
Gli Abba annunciano due nuovi canzoni per la prima volta dopo 35 anni.

Lo storico gruppo musicale svedese ha annunciato su Instagram l'uscita di due nuove hit, le prime da quando il gruppo si era sciolto nel 1983

Gli Abba hanno annunciato di aver scritto e registrato due nuove canzoni, le prime dopo lo scioglimento del gruppo nel 1983.

Trentacinque anni dopo, lo storico gruppo musicale svedese ha annunciato su Instagram l’uscita di due nuove brani.

Le canzoni degli Abba sono state quasi ininterrottamente ai primi posti delle classifiche di hit musicali mondiali dal 1974 al 1980.

“Siamo invecchiati, è vero, ma la canzone è nuova. E funziona”.

Ecco il loro comunicato completo pubblicato su Instagram:

❤️

Un post condiviso da @ abbaofficial in data:

La band ha detto in una dichiarazione: “La decisione di andare avanti con l’emozionante progetto di Abba avatar tour ha avuto una conseguenza inaspettata. Tutti abbiamo capito che, dopo circa 35 anni, poteva essere divertente unire le forze di nuovo e tornare nello studio di registrazione. Così abbiamo fatto. È stato come se il tempo si fosse fermato e noi fossimo stati via solo per una breve vacanza. Un’esperienza estremamente gioiosa!”.

Una delle due nuove canzoni si intitolata I Still Have Faith in You, e sarà proiettata in uno speciale TV in onda a dicembre 2018.

Gli Abba si erano formati a Stoccolma nel 1972. Comprendevano due coppie: Ulvaeus e Agnetha Fältskog e Benny Andersson e Anni-Frid Lyngstad. Il gruppo è salito su un palcoscenico internazionale dopo aver vinto l’Eurovision Song Contest a Brighton nel 1974 con la loro canzone Waterloo.

Dalla metà degli anni ’70 fino alla separazione, gli Abba hanno collezionato un gran numero di successi mondiali tra cui Knowing Me, Knowing You, Take a Chance on Me, Dancing Queen and The Name of the Game.

Fältskog e Lyngstad erano i cantanti principali, mentre Andersson e Ulvaeus componevano le canzoni. La loro compilation del 1992, Abba Gold, ha venduto 30 milioni di copie e ha trascorso 833 settimane nelle classifiche degli album britannici.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”