I ragazzi del Food Pride di Torino raccolgono il cibo invenduto e lo donano ai più poveri

Promotore della iniziativa l’Agenzia nazionale giovani (ANG) diretta da Domenico de Maio

Di Luca Serafini
Pubblicato il 9 Nov. 2019 alle 11:55 Aggiornato il 9 Nov. 2019 alle 12:07
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Immagine di copertina

I ragazzi del progetto Food Pride Torino, ormai da alcuni mesi, stanno facendo il giro dei mercati di Torino per recuperare i prodotti invenduti e consegnarli a persone in difficoltà economiche.

Un progetto di grande valore sociale, che va avanti da tempo, di cui è promotrice l’Agenzia nazionale giovani (ANG) diretta da Domenico de Maio, e che ha il fine di contrastare lo spreco alimentare e stare vicino a chi ne ha bisogno.

Un’iniziativa a cui partecipano anche le persone destinatarie dei beni e che punta ad attivare percorsi di reinserimento sociale.

Questo il post su Instagram del direttore dell’Agenzia nazionale giovani (ANG) Domenico De Maio:

“Pronti per fare il giro dei mercati di Torino, recuperare i prodotti invenduti e consegnarli a persone in difficoltà economiche! Io ho fatto una foto simpatica, ma i ragazzi del progetto Food Pride, finanziato dall’Agenzia nell’ambito dei “Progetti di Solidarietà” (Esc 31) lo fanno tutte le mattine. Un modo per stare insieme, contrastare lo spreco alimentare e aiutare persone fragili. La novità di questo progetto è che spesso partecipano alla raccolta anche i destinatari dei beni, affinché questa azione non sia percepita solo come mero assistenzialismo ma un progetto per riattivare percorsi di comunità e reinserimento. La difficoltà di mettere un piatto a tavola purtroppo non è solo dei “senza fissa dimora”, ma anche per chi la tavola magari ce l’ha ma ha perso il lavoro oppure attraverso questo meccanismo riesce a risparmiare sulla spesa per comprare un paio di scarpe in più ai figli. Questi ragazzi non si sono limitati a scendere in piazza per manifestare per l’ambiente ma sono impegnati a cambiare, concretamente, un pezzettino di mondo. Grazie!”

food pride torino

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