Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 09:28
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Shopping

Tutto sui correttori: tipologie e usi pratici

Immagine di copertina

Se dovessi salvare un solo prodotto del tuo beauty case, quale sceglieresti? Per moltissime persone la risposta è il correttore. Copre le occhiaie, uniforma le piccole imperfezioni, illumina lo sguardo e, all’occorrenza, sostituisce perfino il fondotinta. Ma proprio perché esistono tante formule e tanti modi di usarlo, orientarsi non è sempre semplice. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Le tipologie di correttore

Il correttore liquido è il più diffuso: leggero, facile da sfumare e disponibile con diverse coprenze, è perfetto per il contorno occhi e per un effetto naturale. Il correttore in penna ha un applicatore a pennello o a punta morbida, pratico e preciso, ideale per i ritocchi veloci e per chi vuole un prodotto da portare in borsa. Il correttore in crema, spesso in vasetto o in palette, offre una coprenza più alta ed è adatto per imperfezioni più evidenti. Il correttore in stick è compatto e pratico, perfetto per piccole zone. E infine ci sono i correttori in siero, una novità degli ultimi anni, con texture fluide e illuminanti che uniscono make-up e sensazione di comfort.

Coprenza e finish

Oltre alla formula, conta la coprenza. Una coprenza leggera uniforma senza mascherare, ideale per chi ha poche imperfezioni. Una coprenza media è la più versatile, perfetta per l’uso quotidiano. Una coprenza alta copre anche occhiaie marcate e discromie. Il finish può essere opaco, più adatto alle zone con imperfezioni, o luminoso, perfetto per il contorno occhi, dove illumina e dona freschezza.

Il correttore color pelle e i correttori colorati

Il correttore color pelle è quello che usiamo tutti i giorni, ma esistono anche i correttori colorati, che sfruttano la teoria dei colori complementari. Il verde neutralizza gli arrossamenti, il pesca o albicocca attenua le occhiaie bluastre, il giallo uniforma le discromie violacee, il lilla ravviva un incarnato spento. Si applicano in piccolissima quantità prima del correttore color pelle o del fondotinta.

Come scegliere la tonalità

Per il contorno occhi, scegli una tonalità uno o due toni più chiara del tuo incarnato, per illuminare lo sguardo. Per coprire le imperfezioni sul resto del viso, invece, il correttore deve essere identico al colore della pelle, altrimenti l’imperfezione risulterà ancora più evidente. Per questo molte make-up artist consigliano di avere due tonalità diverse.

Le gamme moderne offrono molte opzioni: per esempio, Maybelline propone diverse formule di correttore, dal multiuso con applicatore a spugnetta, disponibile in 15 tonalità, alla penna Fit Me Microscopic, fino al correttore in siero Lifter, con texture illuminante e coprenza modulabile da media ad alta. Avere più formule tra cui scegliere permette di trovare quella adatta alle proprie esigenze.

Gli usi pratici del correttore

Il primo uso, il più classico, è il contorno occhi: un triangolo rovesciato sotto l’occhio, sfumato con le dita o con una spugnetta, illumina lo sguardo e attenua le occhiaie. Il secondo è la copertura delle imperfezioni: si applica una piccola quantità solo sul punto da coprire, picchiettando i bordi per sfumarla. Il terzo è l’effetto lifting: qualche tocco di correttore chiaro sulla parte esterna dell’occhio, verso la tempia, solleva visivamente lo sguardo.

Ma il correttore può fare molto di più. Puoi usarlo per definire le sopracciglia, applicandolo sotto l’arco con un pennellino angolato. Per pulire il contorno labbra dopo il rossetto, rendendo la linea più netta. Per correggere gli errori di eyeliner e ombretto. E, per un make-up leggero, puoi usarlo al posto del fondotinta solo dove serve, per un effetto naturale.

La tecnica di applicazione

Applica il correttore dopo il fondotinta, se lo usi: in questo modo ne serve meno. Per il contorno occhi, usa una piccola quantità e picchietta, senza strofinare, con l’anulare o con una spugnetta umida. Per le imperfezioni, un pennellino sottile assicura precisione. Infine, fissa con un velo di cipria trasparente, soprattutto sotto gli occhi, per evitare che il prodotto si accumuli nelle piccole linee.

Correttore e stagioni

Anche il correttore segue le stagioni. In estate, con la pelle più luminosa e qualche tono più scuro, conviene passare a una tonalità più calda e a formule leggere, che resistono al caldo. In inverno, la pelle tende a seccarsi: meglio texture più idratanti e luminose, magari abbinate a una crema contorno occhi più ricca. Avere due tonalità, una per la bella stagione e una per i mesi freddi, permette di mescolarle nei periodi di passaggio e ottenere sempre il colore più vicino al proprio incarnato.

Gli errori più comuni

Il primo errore è usarne troppo: un eccesso di prodotto tende a segnare le linee sottili. Il secondo è scegliere una tonalità troppo chiara per le imperfezioni, che le evidenzia invece di coprirle. Il terzo è non idratare il contorno occhi prima del make-up: una pelle secca rende il correttore meno uniforme.

Il correttore è il prodotto più versatile del make-up: con la formula e la tonalità adatte, può trasformare il tuo viso in pochi secondi.

Ti potrebbe interessare
Shopping / Come rendere una casa accogliente e funzionale
Shopping / Il grande ritorno del trench: in autunno vince il taglio corto
Salute / Prodotti con attivi antiossidanti: benefici e utilizzo quotidiano
Ti potrebbe interessare
Shopping / Come rendere una casa accogliente e funzionale
Shopping / Il grande ritorno del trench: in autunno vince il taglio corto
Salute / Prodotti con attivi antiossidanti: benefici e utilizzo quotidiano
Salute / Maschere ristrutturanti: come sceglierle bene e a cosa servono
Costume / Profumi fruttati, il ritorno delle fragranze che raccontano il presente
Costume / Outfit di tendenza: i trend per l’estate 2026, tra color-blocking e accessori scultorei
Shopping / Arredo bagno: le nuove frontiere del design tra Japandi, echi anni ’70 e Industrial
Milano / Mr.Oro d’Oro tra social e TV: il volto mediatico della compravendita di preziosi
Shopping / Pubblicità su strada: il rapporto tra marketing e territorio
Shopping / Profumi e cosmetici: un dono che parla al cuore