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Menarini: l’Agenzia Europea dà parere positivo per Elzonris per il trattamento della BPDCN

L’Agenzia Europea (CHMP) ha adottato un parere positivo per ELZONRIS (tagraxofusp), per il trattamento della BPDCN. Se approvato dalla Commissione Europea, ELZONRIS sarà il primo trattamento approvato per i pazienti con BPDCN e la prima terapia mirata contro il CD123 in Europa

Di Giorgio Del Re
Pubblicato il 15 Nov. 2020 alle 14:47 Aggiornato il 16 Nov. 2020 alle 19:47
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Immagine di copertina
Lucia Aleotti con il fratello Alberto Giovanni: entrambi sono azionisti e membri del board di Menarini

Il Gruppo Menarini ha annunciato oggi che il Comitato per i Medicinali per Uso Umano (CHMP) dell’Agenzia Europea per i Medicinali (EMA) ha adottato un parere positivo per ELZONRIS (tagraxofusp) come monoterapia per il trattamento di prima linea di pazienti adulti affetti da neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche (BPDCN)

Si tratta di una neoplasia ematologica aggressiva con prognosi severa. L’opinione positiva del CHMP si basa sul più ampio studio prospettico mai condotto in pazienti con BPDCN naïve al trattamento o precedentemente trattati e sarà ora esaminata dalla Commissione Europea, che ha l’autorità di concedere una autorizzazione all’immissione in commercio per i medicinali per uso umano valida in tutta l’Unione Europea (UE).

Se approvato, ELZONRIS sarà il primo e unico trattamento per BPDCN e la prima terapia mirata contro il CD123 disponibile nell’UE, in risposta ad un importante bisogno terapeutico.

“L’opinione positiva di oggi del CHMP rappresenta una pietra miliare fondamentale per i pazienti che soffrono di BPDCN e per le loro famiglie e dimostra il nostro forte impegno per migliorare la vita delle persone colpite da tumori difficili da trattare” ha commentato Elcin Barker Ergun, CEO del Gruppo Menarini. “La BPDCN è una patologia rara e aggressiva per la quale attualmente non ci sono opzioni terapeutiche approvate nell’UE. Per questa ragione, siamo particolarmente entusiasti di avere fatto un passo avanti nel rendere ELZONRIS disponibile ai pazienti affetti da BPDCN”.

ELZONRIS è una terapia mirata che agisce in maniera selettiva sul CD123, inizialmente lanciata negli Stati Uniti da Stemline Therapeutics, ora parte del Gruppo Menarini. In base ai termini dell’acquisizione, gli azionisti di Stemline hanno ricevuto un Contingent Value Right (CVR) non quotato che darà diritto a ciascun azionista di ricevere un ulteriore $1,00 per azione al verificarsi della prima vendita di ELZONRIS in uno dei paesi EU5 previa approvazione da parte della Commissione Europea.

ELZONRIS è stato approvato nel 2018 dalla Food and Drug Administration degli Stati Uniti, dove è attualmente disponibile per il trattamento di pazienti adulti e pazienti pediatrici, di età pari o superiore a due anni, affetti da BPDCN.

Informazioni su BPDCN

La BPDCN, precedentemente linfoma blastico a cellule NK, è una neoplasia ematologica aggressiva, spesso con manifestazioni cutanee, con esiti storicamente scarsi. La BPDCN si presenta tipicamente nel midollo osseo e/o nella pelle e può coinvolgere anche linfonodi e le viscere. La cellula di origine BPDCN è il precursore della cellula dendritica plasmocitoide (pDC). La diagnosi di BPDCN si basa sulla triade diagnostica immunofenotipica di CD 123, CD 4 e CD 56, nonché su altri marker. L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha definito questa malattia “BPDCN” nel 2008; nomi precedenti includevano il linfoma blastico a cellule NK e la neoplasia ematodermica CD4 + / CD56 + agranulare. Per ulteriori informazioni, visitare il sito web di sensibilizzazione sulla malattia BPDCN all’indirizzo www.bpdcninfo.com

Informazioni sul CD123

Il CD123 è espresso sulla superficie cellulare in una vasta gamma di neoplasie tra cui la neoplasia blastica a cellule dendritiche plasmacitoide (BPDCN) ed alcune neoplasie mieloproliferative (MPN), tra cui la leucemia mielomonocitica cronica (CMML) e la mielofibrosi (MF), la leucemia mieloide acuta (LMA), la sindrome mielodisplastica (MDS) e la leucemia mieloide cronica (LMC). CD123 risulta presente anche in casi di mieloma multiplo (MM), leucemia linfoide acuta (ALL) leucemia a cellule capellute (HCL), linfoma di Hodgkin (HL) e in alcuni linfomi non Hodgkin (NHL). Inoltre, le cellule CD123+ sono state individuate nel microambiente di numerosi tumori solidi e in certe malattie autoimmuni come lupus cutaneo e sclerodermia.

Informazioni sul Gruppo Menarini

Il gruppo Menarini è una azienda farmaceutica internazionale presente in oltre 140 paesi, di cui più di 70 con una presenza diretta. La sua piattaforma globale si estende in Europa, Stati Uniti, America centrale, Africa, Medio Oriente e Asia Pacifico, con un fatturato annuo di oltre $4,2 miliardi.

Menarini è impegnata in area oncologica, con un prodotto già commercializzato negli Stati Uniti e diversi nuovi farmaci sperimentali in fase di sviluppo per il trattamento di vari tipi di tumore. Da oltre 130 anni, Menarini investe nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di prodotti farmaceutici per il beneficio di pazienti e medici in tutto il mondo con un portfolio prodotti in diverse aree terapeutiche.

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