Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 13:46
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Salute

Allerta Fentanyl in Italia: la droga killer che negli Stati Uniti ha già ucciso più di 60mila persone

Immagine di copertina
(Photo by Chip Somodevilla/Getty Images)

Cos’è il Fentanyl, la droga killer nata come antidolorifico

“Vista l’emergenza Fentanyl, che negli Stati Uniti ha fatto impennare i morti per overdose, ultimo caso lo Chef italiano Zamperoni, a Villa Maraini ci siamo organizzati prima degli altri, e da gennaio scorso attraverso l’Unità di Strada che opera a Roma (Tor Bella Monaca e Stazione Termini), dopo ogni intervento in Overdose, effettuiamo un test per verificare se il paziente si è iniettato l’eroina sintetica, riscontrando fino ad oggi zero casi, ma il monitoraggio proseguirà perché ci aspettiamo che arrivi anche qui”.

Lo afferma Massimo Barra, fondatore di Villa Maraini, Agenzia Nazionale di Croce Rossa Italiana per le tossicodipendenze, interviene per la Giornata Mondiale sull’Overdose di Sabato 31 Agosto.

Già da tempo in Italia è scattato l’allarme per nuove sostanze stupefacenti: il fentanyl è solo uno dei più noti.

Fentanyl è un oppioide sintetico, peggio dell’eroina, 100 volte più forte della morfina. Dilaga negli Stati Uniti, ha fatto breccia nel Nord Europa. Alcune grandi case farmaceutiche avrebbero sottovalutato o taciuto per anni i temibili effetti collaterali.

La piaga del Fentanyl e delle sue sorelle ha provocato negli Stati Uniti la morte di 67mila persone, tanto si stima, tra il 2013 e il 2017.

A Roma “da gennaio scorso, attraverso l’Unità di Strada che opera a Tor Bella Monaca e Stazione Termini, dopo ogni intervento in overdose, effettuiamo un test per verificare se il paziente si è iniettato l’eroina sintetica, riscontrando fino ad oggi zero casi”, afferma Barra.

In un video realizzato da Villa Maraini, si ascolta la testimonianza di un uomo, ex tossicodipente da eroina e cocaina, salvato da overdose.

“Ero lì tra i prati di Tor Bella Monaca, era come stare in mezzo al mare ad affogare”.

“La presenza di Fentanyl e suoi derivati sulle piazze italiane è stata confermata da due sequestri emblematici, nel Lazio e in Lombardia – ha scritto da parte sua lo psicoterapeuta Riccardo C. Gatti nel suo blog droga.net – tanto che il ministero della Salute ha diramato una allerta”.

“Ho provato a non cadere nella droga ma a Tor Bella Monaca trovi l’eroina sotto casa”: la storia di Sara
Ti potrebbe interessare
Salute / La psicoterapeuta Olivia Ninotti a TPI: “Siamo antropomorti: biologicamente vivi e umanamente spenti”
Salute / Prodotti con attivi antiossidanti: benefici e utilizzo quotidiano
Salute / Maschere ristrutturanti: come sceglierle bene e a cosa servono
Ti potrebbe interessare
Salute / La psicoterapeuta Olivia Ninotti a TPI: “Siamo antropomorti: biologicamente vivi e umanamente spenti”
Salute / Prodotti con attivi antiossidanti: benefici e utilizzo quotidiano
Salute / Maschere ristrutturanti: come sceglierle bene e a cosa servono
Salute / Le dieci migliori cliniche di trapianto di capelli in Turchia 2026
Salute / Materiali e strumenti in sala operatoria: l’impatto dell’organizzazione sulla sicurezza del paziente
Salute / Gambe pesanti, caviglie gonfie e microcircolo: cause, rimedi e quando preoccuparsi
Salute / Premio Internazionale Fair Play Menarini: Diego Milito ed Emilio Butragueño nel parterre della 30esima edizione
Salute / Lusofarmaco: 75 anni di storia al servizio della salute
Salute / Giornata Mondiale dell’Udito: Amplifon dà il via a iniziative di informazione e prevenzione sulla salute uditiva
Salute / Macchie bianche sulle unghie, quando preoccuparsi e quali sono le cause principali