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Sessismo e proposte indecenti: cosa succede a una ragazza che cerca lavoro con annunci online

Di Charlotte Matteini
Pubblicato il 9 Lug. 2019 alle 16:44 Aggiornato il 12 Set. 2019 alle 01:18
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Annunci di lavoro e sessismo | Cosa succede a una ragazza che cerca lavoro online

Che cosa succede alle ragazze che cercano lavoro mettendo annunci online? Molto spesso succede che vengano subissate da messaggi di maniaci che chiedono foto osé o offrono soldi in cambio di prestazioni da escort. Anita (nome di fantasia, ndr) ha 29 anni, parla cinque lingue, ha una laurea in Relazioni internazionali e pluriennale esperienza come interprete e hostess per eventi fieristici.

Un curriculum di tutto rispetto, che ha cercato di far valere per accrescere il proprio portfolio clienti pubblicando un annuncio sul celebre portale Kijiji.it. Nessun fraintendimento è possibile, leggendo l’annuncio online appare subito chiaro l’intento di Anita: cerca lavoro come interprete per imprese o hostess per fiere. Specializzata in negoziazioni commerciali, Anita si presenta raccontando chi è, cosa fa, che tipo di clienti sta seguendo attualmente e in quale settore operano.

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Nonostante ciò, la 29enne è stata subissata in privato di proposte indecenti. Nel giro di pochi giorni, ha ricevuto una miriade di proposte per fare l’accompagnatrice, la massaggiatrice e “l’amica online” per consolare uomini tristi e soli in cerca di compagnia virtuale.

“Valuteresti di fare l’accompagnatrice?”, le scrive testualmente Mark in risposta all’annuncio online. Oppure “Buonasera, valuterebbe anche massaggio?”, chiede Luca. “Ciao, posso avere il tuo numero di telefono?”, domanda invece Massimo.

A risposta negativa, l’uomo spiega: “Volevo sapere se fosse disposta a fare un viaggio di tre giorni, soprattutto per migliorare l’inglese”, aggiungendo successivamente: “Vorrei fare un viaggio per lavoro, a Roma e nelle Marche, durante il quale parlare solo inglese. Dormiremmo in hotel insieme”.

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C’è chi tenta approcci più sibillini, chiedendo il numero di telefono senza svelare il motivo della richiesta, ma che ricevuto il “niet” scompare.

Immancabile l’offerta feticista, che su social e bacheche di lavoro online in genere va per la maggiore: “Potrebbe interessarti lavorare come foot model nel campo dei videoclip incentrati sui piedi? Se sì, scrivimi cortesemente altezza, peso e misura piedi. Ti spiego brevemente: io collaboro con diversi portali e ho diversi store online per la vendita di video del genere trampling. Sto aprendo altri portali e voglio collaborare con ragazze che abbiano voglia di mettersi in gioco con un lavoro diciamo divertente e che se fatto bene rende molto”, è la proposta di tal Anna, che molto probabilmente non è altro che un uomo che si nasconde dietro un’identità femminile.

Queste sono solo cinque delle svariate proposte indecenti ricevute da Anita in risposta a un annuncio da interprete per aziende. In mezzo ci sono inviti per aperitivi o cene (ovvero offerte per fare l’accompagnatrice/escort, leggendo tra le righe) oppure chi domanda se la ragazza è disposta a vendere il suo intimo usato per cifre che variano dai 30 ai 100 euro.

“Mi capita spesso in Italia, all’estero mai”, racconta a TPI Anita, aggiungendo: “Una ragazza che cerca lavoro si trova ad affrontare anche queste situazioni, a ricevere queste proposte non richieste. Magari chi ha più bisogno o è più fragile potrebbe anche cascarci e accettare”.

Sarà solo un caso? No, Anita non è la sola ragazza a cui è capitata questa disavventura. Questo tipo di offerte sono una vera e propria costante online. È successo anche a TPI, per esempio. In risposta a un annuncio pubblicato su Subito.it per ricercare collaborazioni giornalistiche o nel settore della comunicazione digitale abbiamo ricevuto una proposta decisamente sui generis:

Centro Naturista ricerca ragazze dai 18 ai 35 anni che cercano un’occupazione Stabile o anche solo temporanea. Determinazione, costanza, dinamicità, buona dialettica e bella presenza sono i requisiti ricercati. Utili Alti Rapidi.

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Mossi da curiosità professionale, chiediamo ulteriori informazioni e le riceviamo prontamente:

Si tratta di: Immagine, bella presenza/intrattenimento e disponibilità verso i visitatori del locale, in area benessere naturista, massaggi, contatto fisico. All’interno del locale si sta in accappatoio e ciabatte senza costume sotto; consiste inoltre nell’intrattenere i visitatori del locale conversando con loro in maniera amichevole ed educata, quindi se sei troppo introversa e timida non sei adatta. Non servono ne corsi particolari, e tanto meno esperienza pregressa. Utili Alti Rapidi.

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L’offerta non chiarisce che cosa ricerchi esattamente il gestore di questo centro naturistico, ma diciamo che leggendo tra le righe non è difficile comprendere che sta cercando di offrire un lavoro molto simile alla prostituzione a chi invece cercava tutt’altro.

Cercando online, non è difficile imbattersi nelle testimonianze di moltissime ragazze che raccontano di aver subito i medesimi approcci. “Ho messo un annuncio online per candidarmi come colf e baby sitter e mi hanno contattato solo maniaci”, è l’esperienza di Giovanna.

A volte, invece, le offerte arrivano in risposta a veri e propri annunci esca, che pubblicizzano posizioni lavorative inesistenti e non appena qualcuno risponde si scopre la reale intenzione.

Su Facebook, per esempio, per molto tempo è comparso un’offerta di lavoro per fotomodelle che in realtà celava ben altro: “Cerchiamo modella anche senza esperienza per fotografarla di spalle, no viso. Obiettivo: farci un quadro per il locale. Verrà fotografata con la maglietta del locale e potrà controllare gli scatti foto per foto”.

Un annuncio normalissimo, che però nascondeva il classico maniaco desideroso di ricevere scatti hard. Molte delle ragazze che hanno risposto, infatti, hanno raccontato di essersi sentite richiedere delle foto da nude per una prima selezione.

Sebbene si possa pensare che hostess e modelle siano le più esposte a questo tipo di fenomeno, in realtà non ci sono lavori più o meno nel mirino. A volte basta solo mettere una propria foto a corredo dell’annuncio online e immediatamente arrivano le offerte sconce non richieste.

Come ci si può difendere da questo fenomeno? Bloccare a priori le risposte indesiderate è pressoché impossibile, ma sicuramente segnalare gli autori di proposte indecenti a Kijiji, Facebook o Subito può essere un’ipotesi, magari per evitare ad altre ragazze di incorrere nella stessa sorte.

Nei casi gravi, si può segnalare l’accaduto alla Polizia Postale, che ravvisate le condizioni potrà indagare sui fatti ed eventualmente procedere.

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