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Bruno Vespa si difende dagli attacchi dopo l’intervista a una donna vittima di violenza: “La rifarei ma starei più attento”

Di Marco Nepi
Pubblicato il 21 Set. 2019 alle 19:44 Aggiornato il 21 Set. 2019 alle 19:45
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Bruno Vespa si difende dagli attacchi dopo l’intervista a Lucia Panigalli

Il conduttore di Porta a Porta Bruno Vespa è intervenuto di nuovo sul caso della sua “discussa” intervista a Lucia Panigalli del 17 settembre: “L’intervista? Certo che la rifarei ma starei attento a non usare frasi che possono prestarsi a equivoci”, afferma rispondendo a una domanda della giornalista Michela Tamburrino, che oggi, 21 settembre, lo ha intervistato su La Stampa.

L’intervista di Bruno Vespa a una donna vittima di violenza fa discutere sui social per “i toni beffardi” | VIDEO

Il giornalista sostiene di avere estrema sensibilità per la questione della violenza contro le donne: “Negli ultimi 18 anni di lavoro ho dedicato 66 trasmissioni alle donne. Ho dato ampio spazio alle madri di ragazze uccise, alle donne sfregiate o violentate che hanno voluto parlare della loro tragedia”, ha affermato.

L’intervista alla donna aveva fatto indignare i social, che avevano giudicato “paternalistico” e “beffardo” il tono delle domande del giornalista. Una frase ha particolarmente lasciato perplessi gli spettatori; commentando il tentato omicidio, Vespa si è rivolto alla donna dicendo: “Se avesse davvero voluta ucciderla, l’avrebbe uccisa”.

Lucia Panigalli oggi ha 62 anni e vive a Ferrara. Il 16 maggio del 2010 è stata aggredita dall’ex compagno Mauro Fabbri mentre stava facendo ritorno a casa, dopo una serata con gli amici. L’ex fidanzato le è piombato addosso e l’ha trascinata dentro casa, cercando di colpirla alla gola con un coltello.

Non riuscendo ad ucciderla ha iniziato a colpirla con calci molto forti su tutto il corpo. Lo scorso 29 luglio l’uomo è uscito dal carcere di Ferrara ed è tornato ad abitare a pochi chilometri da casa sua. Per questa ragione la donna vive sotto scorta. Vespa ha commentato anche l’attuale condizione della donna: “Lei è fortunata perché è sopravvissuta, molte donne vengono uccise. Ed è protetta, mentre molte altre donne non lo sono. Lei non corre rischi allora cosa teme?”.

Dopo l’intervista il giornalista è stato deferito al Consiglio di Disciplina del Lazio. La richiesta di procedimento disciplinare è partita dall’Ordine dei Giornalisti nazionale, ma anche dall’Odg del Lazio.

L’Ordine dei giornalisti contro Bruno Vespa: procedimento disciplinare per l’intervista a Lucia Panigalli