Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Scontro interno nel M5S, Patuanelli minaccia le dimissioni da ministro

Immagine di copertina

Scontro interno nel M5S, Patuanelli minaccia le dimissioni da ministro

Dopo l’assemblea di martedì scorso del Movimento 5 stelle il ministro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli ha minacciato le dimissioni. Lo riporta l’Adnkronos. Il motivo dello scontro sarebbero state le modifiche ai criteri per la distribuzione del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Fesr), che per almeno 60 parlamentari penstastellati penalizzerebbero le Regioni meridionali.

I fondi ammontano a sei miliardi da spartire tra Regioni e Province autonome nell’arco del prossimo biennio. Ma per i detrattori del Ministro il pericolo di redistribuire le risorse è quello di perdere un importante bacino di voti in quelle Regioni dove il partito, sempre più in difficoltà nei sondaggi e sulla scelta dei candidati alle elezioni amministrative, potrebbe ancora guadagnare consenso, come la Sicilia e la Puglia. “Si spostano solo 110 milioni rispetto allo schema precedente, e non andranno tutti al Nord“, ha chiarito Patuanelli. Ma non tutti hanno accettato le sue spiegazioni. Tra i grillini che sono andati all’attacco del Ministro, Giulia Grillo e Carla Ruocco. “Il governo e i suoi membri ottengono la fiducia in aula, ma la fiducia si può anche togliere”, avrebbero dichiarato la ex Ministra e la deputata.

“Se questa è la situazione ne traggo le conseguenze”, ha risposto Patuanelli, per poi annunciare nella chat dei senatori di star valutando le dimissioni. Una reazione a caldo che difficilmente si concretizzerà, ma un’ennesima ferita nel già lacerato Movimento, bloccato dallo scontro tra Conte e Casaleggio sui dati della piattaforma Rousseau e dalla incerta leadership dell’ex premier, mentre all’interno dell’esecutivo i pentastellati faticano a farsi sentire. “Nel governo Draghi stanno sempre più scomodi”, sottolinea il quotidiano diretto da Marco Travaglio. “Credo che tra fine maggio e i primi di giugno voteremo Conte come nuova guida” ha dichiarato a Porta a Porta il ministro Federico D’Incà. Ma la sua popolarità potrebbe presto svanire.

 

Ti potrebbe interessare
Politica / Meloni: “Cospito sparò ancora dopo che ebbe la grazia nel 1991”
Politica / Maddalena Morgante (FdI) non vuole Rosa Chemical a Sanremo: “Ennesimo spot in favore del gender”
Politica / Migranti, il Consiglio d’Europa bacchetta l’Italia: “Ritiri il decreto sulle Ong”
Ti potrebbe interessare
Politica / Meloni: “Cospito sparò ancora dopo che ebbe la grazia nel 1991”
Politica / Maddalena Morgante (FdI) non vuole Rosa Chemical a Sanremo: “Ennesimo spot in favore del gender”
Politica / Migranti, il Consiglio d’Europa bacchetta l’Italia: “Ritiri il decreto sulle Ong”
Politica / Regionali Lazio, Marotta (AVS): “Cannabis? Basta favorire le mafie”
Cronaca / Caso Donzelli-Cospito, la procura apre un’indagine dopo la denuncia di Bonelli. Nordio: “Tutti gli atti su detenuti sono sensibili”
Cronaca / Cospito: dopo il caos in Aula, Fontana dice sì al giurì d’onore
Cronaca / “Giarrusso non può iscriversi al Pd, lo dice il regolamento”: colpo di scena per l’ex Iena
Cronaca / Cospito, Donzelli (FdI) accusa il Pd: “La sinistra sta dalla parte dello Stato o dei terroristi con la mafia?”
Politica / Cospito resta al 41-bis, il ministro della Giustizia Nordio: “Nessuna revoca, ma ci facciamo carico della sua salute”
Politica / Luigi Di Maio: “Io al Pd? Nessuna iscrizione”