Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:00
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Salvini loda Durigon: “È bravissimo. La sinistra chiede le dimissioni di chiunque”

Immagine di copertina

“La sinistra chiede le dimissioni di chiunque un giorno sì e un giorno no. Fascismo e comunismo sono stati sconfitti dalla storia e nella Lega non c’è nessun nostalgico. Durigon è bravissimo, è il papà di quota cento”, con queste parole Matteo Salvini ha difeso il sottosegretario all’Economia leghista Claudio Durigon, che in un comizio a Latina ha proposto di cambiare il nome del parco pubblico Falcone-Borsellino com quello del fratello di Benito Mussolini, Arnaldo, morto nel 1931.

Le sue dichiarazioni hanno riacceso la polemica sul sottosegretario, protagonista del filmato pubblicato in esclusiva da Fanpgae in cui il “padre di quota 100” ostentava serenità sulle inchieste riguardanti la Lega perché il generale che indagava “lo abbiamo messo noi”. Ora Pd, M5S e Leu vogliono la testa del leghista, e da giorni ne chiedono le dimisisoni.

Ma secondo quanto riportato da Repubblica la linea del Carroccio è quella di sminuire l'”errore” di Durigon e farlo passare come una polemica agostana di cui tra un mese non si ricorderà più nessuno. “Durigon aveva chiesto al sindaco di occuparsi di immondizia e non di cambiare i nomi ai parchi. La Lega ha i piedi piantati nel presente e nel futuro”, ha aggiunto Salvini. “Sono le solite chiacchiere d’agosto che lasciano il tempo che trovano e a settembre scompaiono nel nulla, neanche esiste lo strumento costituzionale della sfiducia per un sottosegretario, al massimo è un atto di indirizzo che non vincola nessuno. Si fosse riferito al Duce ok, sarebbe stato grave, ma così è un peccato veniale”, ha osservato un altro esponente del partito, Roberto Calderoli.

 

Ti potrebbe interessare
Politica / M5S, Rocco Casalino non si candiderà alle prossime elezioni
Politica / Morgan: “Sono anarchico, non fascista. Ho scritto alla Meloni perché non è snob”
Politica / Jova Beach Party, Salvini difende Jovanotti: “Va premiato, polemiche pseudo-ambientaliste”
Ti potrebbe interessare
Politica / M5S, Rocco Casalino non si candiderà alle prossime elezioni
Politica / Morgan: “Sono anarchico, non fascista. Ho scritto alla Meloni perché non è snob”
Politica / Jova Beach Party, Salvini difende Jovanotti: “Va premiato, polemiche pseudo-ambientaliste”
Politica / Elezioni, l’ex procuratore antimafia De Raho tra i candidati sul tavolo di Conte
Politica / Renzi spera nel Terzo Polo ed è pronto a cedere il ruolo di leader a Calenda
Politica / Giorgia Meloni: “Morgan? Ogni tanto ci sentiamo, ma non sta scrivendo il programma di Fratelli d’Italia”
Politica / Tommaso Zorzi attacca Salvini: “Un idiota”. La replica del leghista: “Agli insulti rispondo con le idee”
Politica / Tg1, Crosetto a Bonini: “Faccia il conduttore, non la parte”. La risposta del giornalista | VIDEO
Politica / Meloni: “Se FdI ha più voti, il nome del premier è il mio”
Politica / Bonino: “Mantengo la parola e resto con Letta”. +Europa: “Valutiamo rottura federazione con Calenda”