Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

La riforma della giustizia passa alla Camera: sì alla fiducia, anche M5s a favore

Immagine di copertina
Il premier Mario Draghi e la ministra della Giustizia Marta Cartabia Credits: ANSA

Nella notte è passata per ben due volte consecutivamente alla Camera la fiducia (una per ognuno dei due articoli di cui è composta la legge) posta dal governo Draghi sulla riforma del processo penale firmato dalla ministra Marta Cartabia, con 462 e 458 voti favorevoli e una cinquantina di contrari.

La seduta fiume, terminata a notte fonda, ha visto ricompattarsi il Movimento 5 stelle in cui solo 24 ore prima si erano fatte notare un quarto delle defezioni e un voto in dissonanza dal gruppo.

Le prossime tappe

Ma l’iter di approvazione della riforma non è finito qui: per il risultato definitivo bisognerà attendere – oggi, martedì 3 agosto – l’esame degli ordini del giorno e ascoltare le relative dichiarazioni di voto. Poi la riforma passa al Senato.

Riforma giustizia, cosa prevede

La riforma punta a ridurre del 25 per cento entro i prossimi cinque anni i tempi della durata del processo penale in Italia, abbattendo soprattutto l’imbuto della fase di appello che dura mediamente 850 giorni contro uno standard europeo di 104 giorni.

La sfida è portare tutte le 29 corti di appello a rispettare un limite di due anni: attualmente sono 19 le Corti d’appello nelle quali il processo di secondo grado è sotto i 2 anni, in 3 è leggermente al di sopra dei 2 anni, mentre le sedi problematiche sono 7.

Entrerà in vigore gradualmente, per consentire agli uffici giudiziari di organizzarsi tenendo conto dell’arrivo dei 16.500 assistenti dei magistrati, previsti dall’Ufficio del processo; e dei circa 5mila addetti del personale amministrativo. Previste inoltre norme transitorie e a regime.

Ti potrebbe interessare
Politica / Il Governo respinge l'ultimatum della Spagna: "L’Italia non accetta imposizioni dall’estero"
Politica / Commissione Covid, Conte accusa Meloni: "Regista di questo plotone d'esecuzione". La premier: "Verità è un diritto"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Politica / Il Governo respinge l'ultimatum della Spagna: "L’Italia non accetta imposizioni dall’estero"
Politica / Commissione Covid, Conte accusa Meloni: "Regista di questo plotone d'esecuzione". La premier: "Verità è un diritto"
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Caso Delmastro, la Camera nega le chat: bagarre e accuse in Aula
Politica / Caso chat di Delmastro rinviato in giunta delle autorizzazioni della Camera
Politica / Grillo: “Il Movimento 5 Stelle doveva cambiare la politica, la politica ha cambiato loro”
Politica / Caro carburanti, Giorgetti: “Sconto di 17 centesimi solo sul gasolio”
Politica / UNICEF Italia esprime “grande preoccupazione per il ddl del Governo” sulla imputabilità dei minori
Politica / Rebus Stabilicum: tutti i nodi della legge elettorale
Politica / Il Governo vuole cambiare le regole sulla imputabilità dei minori. Meloni: “Chi sbaglia paga”