Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 18:12
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Referendum legge elettorale, la Corte di Cassazione chiede un’integrazione del quesito

Immagine di copertina

Referendum legge elettorale, la Corte di Cassazione chiede un’integrazione del quesito

La Corte di Cassazione ha chiesto un’integrazione del quesito referendario sulla legge elettorale che lo scorso 30 settembre era stato presentato da 8 consigli regionali. La Suprema corte ha dato tempo per l’integrazione fino all’8 novembre. Il motivo della richiesta riguarda una questione formale.

La Corte di Cassazione ha chiesto ai promotori anche di cambiare la denominazione per la sua identificazione in: “Abolizione del metodo proporzionale nell’attribuzione dei seggi in collegi plurinominali, nel sistema elettorale della Camera dei Deputati e nel Senato della Repubblica”.

La richiesta di referendum era stata avanzata da una delegazione della Lega, guidata da Roberto Calderoli, e dai Consigli regionali di Veneto, Sardegna, Lombardia, Friuli, Piemonte, Abruzzo, Liguria e Basilicata. La proposta è quella di togliere la parte proporzionale del Rosatellum, la legge elettorale attualmente vigente, che diventerebbe un sistema maggioritario puro.

Il tema è uno dei cavalli di battaglia di Salvini. “Alla luce dell’ordinanza notificata dalla Corte di Cassazione e trattandosi di rilievi formali le otto Regioni che hanno depositato il quesito nei prossimi giorni procederanno all’integrazione formale e alla condivisione del titolo come richiesto dalla Cassazione” ha commentato Calderoli.

Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, accoglie con favore la richiesta di integrazione arrivata dalla Corte di Cassazione: “Sostanzialmente è una notizia positiva, perché al di là di questo aspetto formale la Cassazione ha ritenuto che non ci fossero motivazioni che portavano a non accettare la nostra richiesta. Quindi va bene, porteremo immediatamente in Aula il provvedimento e correggeremo”.

Referendum proporzionale: cosa è, come funziona e chi vuole il voto per cambiare la legge elettorale

Referendum legge elettorale, la Lega deposita il quesito per un sistema maggioritario

Ti potrebbe interessare
Politica / Chi è Roberto Gualtieri, il nuovo sindaco di Roma
Politica / Ballottaggio Torino, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Politica / Ballottaggio Roma, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Ti potrebbe interessare
Politica / Chi è Roberto Gualtieri, il nuovo sindaco di Roma
Politica / Ballottaggio Torino, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Politica / Ballottaggio Roma, gli exit poll: le proiezioni dei risultati delle comunali
Politica / Chi è Stefano Lo Russo, il nuovo sindaco di Torino
Politica / Berlusconi attacca i no vax: “Eroe è chi blocca un treno per Auschwitz, non un porto per il green pass”
Politica / Ballottaggi: il centrosinistra vince a Roma e Torino. Letta: "È un trionfo", Salvini minimizza. Il centrodestra conquista Trieste
Cronaca / Alla chiusura dei seggi ieri aveva votato solo il 33,32% degli aventi diritto
Politica / Il grande flop del Partito Gay: alle amministrative percentuali da prefisso telefonico
Politica / E così Draghi si fa il suo sondaggio: anche SuperMario alla ricerca del consenso
Politica / Maurizio Landini a TPI: “La nostra piazza più forte di loro”