Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Reddito di cittadinanza, Meloni: “È come il metadone per i tossici, va abolito”

Immagine di copertina
Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia. Credit: ANSA

“Il reddito di cittadinanza è come il metadone per i tossicodipendenti. Io sono per abolirlo”, lo afferma Giorgia Meloni scatenando l’ennesima bufera politica. La presidente di Fratelli d’Italia che si lancia nell’ardito paragone presentando il proprio libro a Napoli, in risposta a una domanda del direttore del Mattino Federico Monga: “È una misura cretina e fatta male, una misura depressiva per la nostra economia, che ha favorito il lavoro nero e la disoccupazione“, attacca. “Considero vergognoso – prosegue – che, quando fu istituito, l’allora ministro dell’Economia alla domanda “cosa avete fatto per il Sud?” rispose “il reddito di cittadinanza”. È lo stesso principio del mantenimento a metadone per i tossicodipendenti: non voglio tirarti fuori dalla droga ma mantenerti nella tua condizione”, argomenta.

“Questo non significa che non ci debbano essere strumenti di sostegno”, precisa. “Noi abbiamo presentato un assegno unico universale, ma le caratteristiche devono essere completamente diverse dal reddito di cittadinanza”. Venerdì Meloni si era già scagliata contro la misura prendendo a pretesto un fatto di cronaca: “A Genova le forze dell’ordine hanno scovato 1.532 extracomunitari che lo percepivano indebitamente. Una frode milionaria ai danni dello Stato e uno smacco a tutti quegli italiani perbene che pagano le tasse e che, con determinazione, cercano di uscire da questa grave crisi economica”, scriveva su Facebook. “Il reddito di cittadinanza è una follia grillina che va abolita immediatamente. Dispiace che tutti i partiti che sostengono Draghi, abbiano votato contro l’ordine del giorno che ne chiedeva l’abolizione”.

A stretto giro di posta, sempre dalla terrazza di Villa d’Este, arriva la replica di Andrea Orlando: “Chi usa questa metafora non sa cosa sia la povertà. Ci sono modifiche da fare sul reddito di cittadinanza, ma non averlo sarebbe un passo indietro”. Ovviamente sul tema interviene anche il leader del M5S, Giuseppe Conte, che parla del reddito di cittadinanza come di “una misura di necessità per la quale si posso valutare modifiche per migliorare ma non si può tornare indietro”. E bolla come “volgare” il termine usato da Meloni.

Ti potrebbe interessare
Politica / Renzi: “Da anni mi danno per morto, ma sono sempre qui”
Politica / Fine dello smart working per i dipendenti statali: dal 15 ottobre si torna in ufficio
Politica / Retroscena TPI: Zingaretti tentato dal seggio alla Camera se Gualtieri diventa sindaco
Ti potrebbe interessare
Politica / Renzi: “Da anni mi danno per morto, ma sono sempre qui”
Politica / Fine dello smart working per i dipendenti statali: dal 15 ottobre si torna in ufficio
Politica / Retroscena TPI: Zingaretti tentato dal seggio alla Camera se Gualtieri diventa sindaco
Politica / Così i referendum possono diventare una miniera d’oro per i partiti e le associazioni che li promuovono
Politica / Elezioni Amministrative Bologna 2021, la guida: candidati, legge elettorale, data. Tutto quello che c’è da sapere sulle comunali
Politica / Elezioni Amministrative Milano 2021, la guida: candidati, legge elettorale, data. Tutto quello che c’è da sapere sulle comunali
Politica / Roma: il programma elettorale di Michetti copiato da Alemanno, Meloni e anche Draghi
Politica / Elezioni amministrative (comunali) 2021: come rinnovare la tessera elettorale per votare
Opinioni / Elezioni a Roma, un disastro comunicativo tra like e scivoloni (di M. Romano)
Politica / Al Senato Ignazio La Russa presiede i lavori sul Green pass senza mascherina e leggendo la Gazzetta