Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Salvini a processo per il caso Open Arms, l’ex capomissione: “Che nessuno resti impunito”

Immagine di copertina

“Che nessun colpevole rimanga impunito”, lo ha detto Anabel Montes, la ex capomissione della Ong Open Arms, a poche pre dall’udienza a carico di Matteo Salvini che si terrà oggi a Palermo. Il leader della Lega è imputato per sequestro di persona e rifiuto di atti di ufficio per avere lasciato in mare 147 migranti nell’agosto del 2019. Montes nell’udienza di oggi salirà sul banco dei testimoni: “Alle 9.30 inizia la prossima sessione del processo contro l’ex ministro dell’interno italiano Matteo Salvini per sequestro di persone e abuso di potere vietando lo sbarco delle persone salvate in tre operazioni di salvataggio nel Mediterraneo centrale ad agosto 2019”, ha dichiarato.

La sua difesa mi chiama a testimoniare come capo missione della ong Open Arms al momento dei fatti. Che nessun colpevole rimanga impunito”, ha aggiunto. Sempre oggi nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo saranno sentiti Katia Valeria Di Natale, medico dell’Ordine di Malta e Fabrizio Mancini, direttore del servizio immigrazione presso la direzione centrale dell’immigrazione e della polizia delle frontiere del Ministero dell’Interno. Salvini sarà in aula, accompagnato dal suo legale, l’avvocata Giulia Bongiorno. “La difesa della Patria è sacro dovere del cittadino”. Articolo 52 della Costituzione. Vado a processo per questo, per aver difeso il mio Paese? Ci vado a testa alta, anche a nome vostro. Prima l’Italia. Sempre”, aveva Matteo Salvini subito dopo aver ricevuto la notizia del rinvio a giudizio.

Salvini è stato rinviato a giudizio per aver bloccato in mare la nave della Ong spagnola bloccata con 147 migranti a bordo per 19 giorni nell’agosto 2019 quando ricopriva il ruolo di ministro dell’Interno. Il leader della Lega ha sempre sostenuto che la nave sarebbe dovuta attraccare a Malta, in Spagna o in Tunisia poiché “l’Italia non aveva alcuna competenza e alcun obbligo con riferimento a tutti i salvataggi effettuati dalla nave spagnola Open Arms in quanto avvenuti del tutto al di fuori di aree di sua pertinenza”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Scontro tra Salvini e Gelmini sulle critiche a Berlusconi
Cronaca / Giorgio Napolitano operato a Roma
Politica / Berlusconi: “L’Europa convinca Kiev ad accettare le richieste di Putin”
Ti potrebbe interessare
Politica / Scontro tra Salvini e Gelmini sulle critiche a Berlusconi
Cronaca / Giorgio Napolitano operato a Roma
Politica / Berlusconi: “L’Europa convinca Kiev ad accettare le richieste di Putin”
Politica / Pnrr, l’agenda degli incontri di Cingolani con i lobbisti scompare dal sito: “Serve più trasparenza”
Politica / “I partiti non fanno più politica”: la storica intervista di Berlinguer a Scalfari sulla Questione Morale
Politica / “Vestito inappropriato”: cronista allontanata da Montecitorio. Poi le scuse: “È stato un errore”
Politica / Segreti di Stato: il buco nero della direttiva Draghi sui dossier Nato
Politica / D’Alema a TPI: “Nel pensiero di Berlinguer la sinistra può trovare le risposte ai problemi di oggi”
Politica / Facciamo eleggere: la campagna per le amministrative del Forum Disuguaglianze e Diversità. “Sosteniamo chi si batte per giustizia sociale e ambientale”
Politica / Draghi convoca il Cdm d’urgenza e lancia l’ultimatum ai partiti: o votate le riforme o niente Pnrr