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Salvini: “Ocean Viking a Lampedusa è una resa all’Ue”. Di Maio: “Fatti sbarcare solo perché saranno distribuiti in Europa”

Le autorità italiane hanno assegnato un porto sicuro alla Ocean Viking con 82 migranti a bordo.

Di Anna Ditta
Pubblicato il 14 Set. 2019 alle 11:29 Aggiornato il 14 Set. 2019 alle 11:39
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Salvini: “Ocean Viking a Lampedusa è una resa all’Ue”. Di Maio: “Fatti sbarcare solo perché saranno distribuiti in Europa”

Il segretario della Lega Matteo Salvini è intervenuto sulla scelta delle autorità italiane di assegnare un porto sicuro alla Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranea e Medici senza frontiere con 82 migranti a bordo.

“Eccoli, porti aperti senza limiti…”, ha scritto l’ex ministro su Twitter, dopo l’annuncio dell’offerta alla nave di approdare a Lampedusa. E poco dopo, in un altro tweet: “Il nuovo governo riapre i porti, l’Italia torna il campo profughi d’Europa. Ministri abusivi, che odiano gli Italiani”.

“L’Ocean Viking a Lampedusa è una resa all’Ue”, ha poi dichiarato Salvini ai giornalisti da Milano. “Se torneranno le distribuzioni dei migranti in giro per l’Italia, nei comuni governati dalla Lega noi diremo no”.

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, intervenendo in conferenza stampa presso la scuola politica di Rousseau a Roma, ha chiarito: “Non cambia la linea di governo. Noi abbiamo assegnato un porto sicuro alla Ocean Viking solo perché l’Europa ha deciso di aderire alla nostra richiesta di prendere buona parte dei migranti”.

“Il nostro obiettivo, anche nel precedente governo, era quello di redistribuire i migranti nei vari paesi europei”, ha proseguito Di Maio. “Ora ci sono degli automatismi che permettono di farlo, ed è per questo che si fanno sbarcare. Come ministro degli Esteri mi impegno a incrementare gli investimenti nei paesi di origine per queste persone, ma anche a lavorare sui rimpatri”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini. “Il Governo assegna un porto sicuro a Ocean Viking e i migranti saranno accolti in molti Paesi europei”, ha scritto Franceschini su Twitter. “Fine della propaganda di Salvini sulla pelle di disperati in mare. Tornano la politica e le buone relazioni internazionali per affrontare e risolvere il problema delle migrazioni”.

Ieri, 13 settembre, la Germania e la Francia si sono dette pronte ad accogliere ognuna il 25 per cento dei migranti che sbarcano in Italia: un passo avanti verso il “meccanismo temporaneo” di redistribuzione dei migranti a cui sta lavorando la Commissione europea e sul quale conta il governo Conte per gestire gli sbarchi delle navi delle Ong.