Banner donazione
Ultimo aggiornamento ore 21:45
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Letta: “Non escludo alleanze con Berlusconi”

Immagine di copertina

L'apertura del segretario Pd a Forza Italia: "in Europa siamo già alleati"

Letta: “Non escludo alleanze con Berlusconi”

Enrico Letta non ha escluso di formare alleanze con Silvio Berlusconi, già alleato nel governo che il nuovo segretario del Partito Democratico aveva formato nel 2013. Intervenendo a Piazza Pulita su La7, Letta ieri ha ricordato che “in Europa siamo alleati” aggiungendo che “in Consiglio dei Ministri Brunetta, Carfagna e Gelmini sono quelli che vanno d’accordo con i nostri ministri, fanno le cose insieme senza problemi”.

Durante l’intervista, Letta ha definito “una vergogna” la mozione di sfiducia presentata da Fratelli d’Italia contro il ministro della Salute Roberto Speranza, duramente criticato nelle scorse settimane dal leader della Lega Matteo Salvini sul tema delle riaperture. Secondo Letta, Speranza ha fatto un ottimo lavoro “resistendo a richieste di riaperture che arrivano da una parte e dall’altra”. “Anche noi siamo per le riaperture, ma a determinate condizioni”, ha detto, affermando che si si riaprirà al momento giusto per farlo, citando maggio come possibile periodo per riaprire.

Riguardo l’ex ministro dell’interno, Letta ha dichiarato che con Salvini il rapporto “può essere positivo”, citando la collaborazione della scorsa settimana sul decreto imprese. “Siamo due polmoni importanti di questo governo”, ha detto, affermando che Lega e Pd hanno compreso che è necessario “mettere da parte alcune delle cose che ci dividono”.

Letta si è anche espresso sul caso diplomatico seguito alle dichiarazioni del presidente del Consiglio Mario Draghi, che la scorsa settimana ha definito il presidente turco Recep Tayyip Erdogan un “dittatore di cui si ha bisogno”. “Erdogan non è tecnicamente un dittatore perché c’è un Parlamento che lo ha eletto, lui è un autocrate”, ha detto affermando che Draghi “ha forzato la mano rispetto ad una situazione molto pesante che c’è in Turchia”. Letta ha aggiunto che il termine dittatore può essere invece usato per il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi.

“Conte caduto per mano di Matteo Renzi”

Letta ha anche commentato la caduta del governo Conte, che secondo quanto dichiarato da Goffredo Bettini, consigliere dell’ex segretario del Pd Nicola Zingaretti, sarebbe stata provocata da “una convergenza di interessi nazionali e internazionali”. Secondo Letta “non c’è stato nessun complotto nella caduta di Conte”, aggiungendo però di aver “rivisto qualcosa che ho vissuto, perché Conte è caduto per mano di Matteo Renzi”. Rispondendo a una domanda di Paolo Mieli, Letta ha dichiarato che il comportamento del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è stato comunque “impeccabile”.

Letta ha dichiarato ha aggiunto di condividere e voler continuare la linea portata avanti da Zingaretti, dicendosi comunque contento che il che il M5s “non abbia tutte le nostre posizioni”.

Riguardo le elezioni a Roma, Letta ha ribadito che si faranno le primarie per scegliere il candidato, ipotizzando di tenerle a giugno “quando spero si potrà farle in presenza”. “Avremo una o un candidato o candidata sindaco di Roma in grado di vincere le elezioni”, ha aggiunto definendo il centrodestra “assente” dal dibattito. “Sembra non abbiano un candidato”.

I sondaggi

Secondo i sondaggi elaborati da SWG per La7, nella settimana dal 6 al 12 aprile il Pd si è avvicinato ancora alla Lega, salendo dal 18,4 al 19,3 percento mentre il partito guidato da Salvini ha perso lo 0,8 percento dei consensi arrivando al 22 percento. Il sondaggio mostra anche un aumento dei consensi per il Movimento 5 Stelle, arrivato al 17,7 con una crescita dello 0,2 percento, superando Fratelli d’Italia, attestato al 17,3 percento dopo un calo di 0,3 punti percentuali.

Secondo Euromedia Research, nella scorsa settimana Enrico Letta è stato il leader politico a veder crescere maggiormente il proprio indice di fiducia, aumentato di 3 punti percentuali fino al 27,6 percento, e l’unico assieme a Giuseppe Conte ad aver fatto registrare un aumento, mentre il calo più pronunciato è stato quello di Matteo Salvini.

Leggi anche: 1. Fonti del Quirinale a TPI smentiscono Bettini: “Nessun complotto dietro la caduta del governo Conte” / 2. In calo la fiducia verso Draghi e il suo governo: -11% in 2 mesi / 3. Tutti i sondaggi

Ti potrebbe interessare
Politica / Matteo Renzi querela Report: “Vicenda orchestrata, servono verifiche”
Politica / Tra Salvini e Meloni ora è gelo: "Non si parlano più". I motivi dello scontro
Politica / Conte: "Il mio governo caduto per interessi economici e politici"
Ti potrebbe interessare
Politica / Matteo Renzi querela Report: “Vicenda orchestrata, servono verifiche”
Politica / Tra Salvini e Meloni ora è gelo: "Non si parlano più". I motivi dello scontro
Politica / Conte: "Il mio governo caduto per interessi economici e politici"
Politica / Molte rischiano il ritorno in arancione. I governatori: "Abolire l'indice Rt"
Politica / Brevetti vaccini, Draghi apre a Biden: “Una deroga temporanea non è un danno per le aziende”
Politica / Roma, la libraia di Tor Bella Monaca che boicotta il libro di Giorgia Meloni: “So’ scelte, io so’ indipendente”
Politica / Draghi: “Il mercato del lavoro è ingiusto e danneggia donne e giovani”
Politica / Caso Zaki, Di Maio: "Più ne parliamo, più l'Egitto si irrigidisce"
Politica / Giorgia Meloni in lacrime: “Non sono omofoba. Da adolescente mi bullizzavano dandomi della cicciona”
Discutiamo! / La sinistra deve guidare la battaglia per ridare dignità al mondo del lavoro in Europa (di H. Bierbaum)