Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Scontro nel governo, Salvini avverte il M5S: “Elezioni anticipate? Lo vedremo prima di settembre”

Immagine di copertina

Continuano i botta e risposta con gli alleati

Governo, Salvini: “Elezioni anticipate? Lo vedremo prima di settembre”

L’approvazione del decreto Sicurezza bis non ha placato le frecciate tra gli alleati di governo M5S e Lega, tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio: oggi il ministro dell’Interno ha parlato dell’ipotesi di elezioni anticipate.

“Oggi abbiamo raccolto idee per l’Italia dei prossimi 20 anni”, ha detto il vicepremier leghista al termine dell’incontro al Viminale con le parti sociali. E ha aggiunto: “Se riesco ad applicarle bene, altrimenti o le fa qualcun altro o sicuramente non siamo qua attaccati alle poltrone. Questo lo vediamo da qui a breve, anche prima di settembre”.

Salvini ha anche risposto alle critiche del mondo cattolico al decreto Sicurezza bis. “Sia i cattolici che gli italiani ragionano con la propria testa. Nella cover del telefonino ho la medaglietta della madonna di Medjugorje. Spero che Avvenire me lo permetta”, ha dichiarato.

“Bisogna resistere al fatto che tutti devono rispettare diritto nazionale e internazionale? Italiani, cattolici compresi, ragionano liberamente. Buona fortuna sia a Avvenire che a Civiltà Cattolica”, ha concluso.

> “Stop” agli 80 euro di Renzi: la Lega pensa a un “superamento” del bonus

Salvini ha anche manifestato le sue perplessità rispetto al salario minimo, una delle principali proposte del M5S. “Per tutte le sigle un salario minimo imposto per legge significherebbe una riduzione dei diritti e tutele di tutti i lavoratori. Per cui è arrivato un no unanime. Giustamente dicono che ci sono già dei contratti nazionali tutelanti. Con il salario massimo il giorno dopo ci sarebbe il rischio fuga dai contratti nazionali”.

Governo, scontro Salvini-M5S su vertici con i sindacati

L’ultimo scontro con il M5S riguarda proprio il ruolo di Palazzo Chigi e del Viminale e il rapporto del governo con i sindacati.

Fonti dei pentastellati hanno fatto sapere: “Salvini oggi si è improvvisato portavoce dei sindacati ed è stato smentito proprio dai sindacati che hanno riconosciuto Palazzo Chigi luogo ufficiale dove interloquire con il governo e hanno rimandato al mittente alcune proposte mai discusse, fortunatamente, tra i membri di governo. Diciamocelo chiaramente: oggi Salvini non ha fatto una bella figura. Lo diciamo da tempo: bisogna fare squadra e non dividere il governo”.

La vicesegretaria generale della Cgil Gianna Fracassi ha commentato: “Nei tre incontri con la Presidenza del Consiglio c’è stato detto che un testo di manovra non c’è, questo è stato l’incipit del Presidente del Consiglio”. Mentre oggi, al tavolo delle parti sociali con il vicepremier Matteo Salvini – ha detto ancora Fracassi – “ci sono state presentate alcune proposte francamente inaccettabili”, commenta , riferendosi in particolare al “tema dei condoni”, un “non contrasto all’evasione fiscale”.

> Luigi Di Maio offre cioccolatini ai giornalisti dopo il tavolo al Mise sulla Pernigotti

E sul doppio confronto parallelo con il Governo dice: “Oggi per quanto ci riguarda abbiamo rappresentato esattamente le stesse cose di ieri, la stessa piattaforma, quindi non comprendiamo come mai ieri, quando era convocato un incontro formale presso la Presidenza del Consiglio, il ministro Salvini non fosse presente. Però questa è una domanda che dovete rivolgere a lui, io non so rispondere”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Draghi-Conte, lunedì l’incontro. L’ex premier: “Valuteremo se restare”
Politica / Grillo pubblica un post contro i traditori: “Si sentono eroi ma non lo sono”. Di Maio: “Basta picconare il governo”
Ambiente / Papa Francesco: “La Natura ce la sta facendo pagare”
Ti potrebbe interessare
Politica / Draghi-Conte, lunedì l’incontro. L’ex premier: “Valuteremo se restare”
Politica / Grillo pubblica un post contro i traditori: “Si sentono eroi ma non lo sono”. Di Maio: “Basta picconare il governo”
Ambiente / Papa Francesco: “La Natura ce la sta facendo pagare”
Politica / Oggi telefonata Draghi-Conte, lunedì il faccia a faccia a Palazzo Chigi
Politica / Deputata Fdi: "Ius scholae sostenuto dai partiti che regalano la droga per strada"
Economia / Bollette, nuovo decreto contro il caro energia. Draghi: “Evitati aumenti fino al 45%”
Politica / Draghi: “Il governo non rischia e non esiste senza il M5S. Questa è l’ultima legislatura da premier”
Politica / Governo, Di Maio: “Quello visto in questi giorni è uno spettacolo indecoroso”
Politica / Adinolfi a TPI: “L’aborto è come il divorzio, quando non c’era l’Italia era più bella e sana”
Politica / Salvini attacca Pd e M5s: “Non possiamo accettare forzature su ius scholae e cannabis”