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Governo Conte bis, Lombardi (M5S) apre all’alleanza con il Pd: “La stagione del Vaffa è finita”

La capogruppo dei pentastellati alla Regione Lazio dice Sì all'intesa con i Dem per le prossime elezioni

Di Marco Nepi
Pubblicato il 13 Set. 2019 alle 09:20
Immagine di copertina
Roberta Lombardi

Governo Conte bis, Lombardi: “La stagione del Vaffa è finita”

A pochi giorni dalla nascita del governo Conte bis nel M5S Roberta Lombardi apre all’ipotesi di alleanze elettorali con il Pd affermando che “la stagione del Vaffa è finita”. La capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Regione Lazio, nel 2013 primo capogruppo dei pentastellati alla Camera, in queste ore risponde positivamente all’idea lanciata ieri, 12 settembre, dai vertici Dem di siglare accordi per le prossime Regionali. In un’intervista rilasciata a Repubblica dice che “se ne può parlare”.

La proposta del Partito Democratico, in linea con l’intesa siglata a Roma per la nascita di un nuovo esecutivo, è stata lanciata dal ministro Dario Franceschini e riguarda un fronte comune M5S-Pdalle prossime elezioni in Umbria, Emilia, Calabria.

Le notizie di oggi sul governo Conte bis

L’esponente del Movimento approva “ma – precisa – non ci scioglieremo nel Pd. Questo dev’essere chiaro”. “I cittadini – dichiara Lombardi – non vogliono assistere a una partita di Risiko. Se si tratta di mettere i nostri carrarmatini contro quelli del centrodestra per pura strategia dico no. Ma se in questi mesi di governo nazionale si trova un modo di lavorare insieme, se si comincia a realizzare il programma tracciato da Conte e il Pd si apre ai giovani, che non sono quelli cresciuti nelle segreterie di partito, ma forze fresche, vitali, innovative, allora se ne può parlare”.

Lombardi è stata la prima a lanciare l’idea di un governo con il Pd. Si dice d’accordo con le posizioni espresse da Beppe Grillo e spiega che il comico genovese “indica una strada nuova”. “Lo ha sempre fatto. Ha iniziato con il famoso Vaffa day l’8 settembre 2007, dando il via a una stagione in cui i cittadini chiedevano un profondo rinnovamento alla politica: fuori i condannati dal Parlamento, limite dei due mandati, preferenze. Questo ha portato a un periodo di grande contrapposizione”.

Ora, con il governo Conte bis e l’intesa con il Pd, sembra arrivato il momento di cambiare. A partire dal linguaggio. “Ci sono stati toni molto aspri, ma – dice Lombardi – così come Grillo ha dato il via a quella stagione, con la classe politica percepita come un corpo parassitario, allo stesso modo sta aprendo a qualcosa di nuovo: un progetto di Paese basato su ambiente, crescita sostenibile, attenzione al territorio come necessità. Un nuovo modo per parlare di sicurezza”.

Sui provvedimenti voluti dalla Lega, poi, Lombardi afferma: “Salvini ha declinato il tema sicurezza solo come lotta all’immigrazione. Ma sicurezza è avere un tetto sopra la testa al mattino, è poter andare al lavoro o portare tuo figlio a scuola senza che ti frani il terreno sotto i piedi. Tutela del lavoro, politiche abitative, cura del territorio. La sfida era avere un progetto del genere in testa e chiedere in Parlamento: chi ci sta? Una sfida di pacificazione a quasi 12 anni dal Vaffa day, per chiudere una pagina importante, che ha avuto conseguenze politiche enormi”.