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Giuseppe Provenzano, chi è il nuovo ministro del Sud del governo Pd-M5S

L'economista dem è stato indicato per guidare il Ministero del Sud nel governo Pd-M5s

Di Maria Teresa Camarda
Pubblicato il 4 Set. 2019 alle 17:14 Aggiornato il 4 Set. 2019 alle 18:06
Immagine di copertina
Giuseppe Provenzano, ministro per il Sud

Chi è Giuseppe Provenzano, il nuovo ministro per il Sud del governo Pd-M5S

Giuseppe Provenzano, detto Peppe, è il nuovo ministro per il Sud del governo Pd-M5s. Prende il posto della pentastellata Barbara Lezzi. Avvicendamento dunque M5s Pd al Ministero che si occupa di tutte le questioni che riguardano il Mezzogiorno d’Italia.

Siciliano, di San Cataldo, nel Nisseno, è un economista che è stato anche vice direttore dello Svimez, un’associazione che promuove lo studio delle condizioni economiche del Mezzogiorno d’Italia, al fine di proporre concreti programmi di azione.

L’accordo tra M5S e Pd sulla premiership di Conte è stata ufficializzato dal Segretario dem Nicola Zingaretti che, all’uscita dalle consultazioni con il presidente Sergio Mattarella, ha annunciato che il Pd avrebbe accolto il nome proposto dai Cinque Stelle. Dopo di lui anche Luigi Di Maio ha annunciato il sì definitivo ad un governo “Conte bis”. Poi, dopo l’ok al programma in 26 punti e il Sì del 79 per cento degli iscritti alla piattaforma Rousseau, Conte è salito al Quirinale con la squadra di ministri.

Giuseppe Provenzano, chi è

Economista e politico italiano, Giuseppe Provenzano è stato capo della segreteria dell’assessore per l’Economia della Regione Siciliana (2012- 2014) nella giunta Crocetta, Luca Bianchi. Insieme hanno lavorato anche allo Svimez. È stato consulente del ministro dell’Ambiente Andrea Orlando.

Laureato e con diploma di dottorato alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, si occupa da tempo di Mezzogiorno, e in particolare di politiche di coesione. Giornalista pubblicista, ha scritto su Le Ragioni del Socialismo, l’Unità, Il Riformista e HuffPost. È membro del Comitato di redazione della Rivista economica del Mezzogiorno.

Membro della Direzione Nazionale del Partito Democratico, nel gennaio del 2018 rifiuta la candidatura nelle liste del PD in polemica contro il metodo scelto, e perché messo in lista dopo Daniela Cardinale, figlia dell’ex ministro e deputato Salvatore Cardinale. In seguito alle primarie del 2019, entra a far parte della Direzione Nazionale del Partito Democratico. Dal giugno 2019 è membro della Segreteria Nazionale come responsabile delle politiche del lavoro.

Con Luca Bianchi ha pubblicato “Ma il cielo è sempre più su? L’emigrazione meridionale ai tempi di Termini Imerese. Proposte per il riscatto di una generazione sotto sequestro” (Castelvecchi 2010). Il suo ultimo libro è “La sinistra e la scintilla. Idee per un riscatto” (Donzelli 2018).

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