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La gaffe dei leghisti con la maglia “Prima i toscani”: la foto diventa virale

Di Marta Vigneri
Pubblicato il 10 Lug. 2019 alle 16:48 Aggiornato il 24 Lug. 2019 alle 12:47
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Immagine di copertina

Gaffe leghisti Toscana – I consiglieri del carroccio preferiscono gli italiani all’italiano. Almeno a giudicare dal mini flash mob che hanno organizzato nella sede del Consiglio regionale della Toscana mercoledì 10 luglio.

Sei consiglieri in quota Lega – Roberto Salvini, Jacopo Alberti, Luciana Bartolini, Roberto Biasci, Marco Casucci e Elisa Montemagni – si sono presentati alla seduta del Consiglio indossando magliette bianche che mostrano lo slogan “prima i Toscani“, diviso in sillabe, una per maglietta.

Peccato che i Consiglieri abbiano mostrato la scritta “Prima i tos-ca-ni” al posto della sillabazione corretta “Prima i to-sca-ni”.

Parte così l’ironia sul web, dove varie pagine satiriche e utenti social hanno preso di mira i leghisti della Toscana per la loro gaffe grammaticale.

“La sillabazione si insegna alle elementari, i consiglieri leghisti evidentemente quel giorno erano spariti come i 49 milioni, altrimenti saprebbero che la sillabazione corretta è TO-SCA-NI, oppure vogliono riciclare le magliette con lo slogan “Prima i cani“. In ogni caso “Prima l’italiano”, scrive la pagina di Socialisti Gaudenti.

E ancora: “Trovate l’errore!  Un indizio: Prima l’italiano”, commenta il post di un’altra pagina su Facebook.

La protesta organizzata dai sei consiglieri del carroccio in Toscana è relativa a un provvedimento presentato dalla giunta di sinistra presieduta da Enrico Rossi, che prevede l’accesso ai servizi di protezione sociale anche per i migranti della regione. I leghisti hanno replicato con questa protesta, che però sui social è diventata virale non per il messaggio, ma per la gaffe della maglietta.

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