Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 08:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

I timori di Palazzo Chigi: ora il caso dei fondi russi alla Lega può investire Salvini

Immagine di copertina
Gianluca Savoini e Matteo Salvini

Il premier Conte pensa ad una lettera per Matteo Salvini

Fondi russi alla Lega, Conte teme nuove rivelazioni

L’inchiesta sui fondi russi alla Lega prosegue e Conte teme nuove ripercussioni sulla maggioranza per la Lega. A Palazzo Chigi cominciano a circolare analisi allarmate. Si teme che presto il caso di Gianluca Savoini si possa trasformarsi nel caso di Matteo Salvini  (Qui un profilo più approfondito di Savoini).

Il vice premier leghista sembra accettare l’idea di presentarsi in Parlamento per rispondere sui contatti  poco chiari tra lobbisti leghisti e faccendieri russi per la storia  di finanziamenti illeciti al Carroccio, riportata dal  sito britannico BuzzFeed News

> Fondi russi Lega: quello che c’è da sapere sulle presunte trattative per far arrivare 65 milioni da Mosca al partito di Salvini

La pressione del M5S e del premier Giuseppe Conte, oltre che delle opposizioni, è sempre più insistente. La convinzione, nel governo, è che le rivelazioni siano appena cominciate; che del colloquio registrato tra il presidente dell’associazione Lombardia-Russia e i suoi interlocutori moscoviti possano esistere altri spezzoni; e che sia destinato a diventare una questione di sicurezza e interesse nazionali.

Il Partito Democratico deposita la sua proposta di legge per istituire una commissione d’inchiesta sui legami tra la Lega e la Russia e nel pomeriggio del 16 luglio protesta in aula, occupando  la commissione e sbandierando in Aula foto giganti di Salvini con Savoini.

Intanto, la magistratura milanese fa capire che le indagini saranno lunghe, laboriose, e proiettate fuori dai confini italiani. Per la Lega, il problema è difendere il suo uomo a Mosca e Claudio D’Amico, consigliere strategico di Salvini a Palazzo Chigi; e in parallelo evitare che gli sviluppi dell’inchiesta travolgano lo stesso vicepremier.

Per i Cinque Stelle è un’occasione unica per tentare di rifarsi contro la Lega che ha trionfato alle Europee a spese del Movimento. Ma devono stare attenti a evitare che il caso affossi il governo o trasformi Salvini in vittima. Il ministro dell’Interno sostiene che i rapporti nella maggioranza sono “ottimi”; che col premier Conte non esistono problemi. Verità politica: cioè da prendere con un cospicuo margine di scetticismo.

L’impressione è che i rapporti siano pessimi. La riunione di lunedì di Salvini al Viminale con 43 sigle sindacali è stato vissuta come uno strappo e una provocazione. Quanto all’incontro con le parti sociali, “siamo al burlesque”, è stato il commento raccolto a Palazzo Chigi.

Conte sarebbe pronto a mandare una lettera al suo vice leghista per chiedergli di presentarsi, come titolare del Viminale, alla Commissione Antimafia a rispondere alle interrogazioni, dopo avere eluso per tre volte la convocazione: di questo si è lamentato con Conte il presidente grillino, Nicola Morra.

La presenza nella delegazione dell’ex sottosegretario leghista Armando Siri, costretto alle dimissioni in quanto inquisito, è stato un altro elemento di sconcerto.

Chi è l’uomo che Salvini mandava in Russia a prendere i soldi del Cremlino (secondo BuzzFeed)
Inchiesta BuzzFeed, audio rivelano: uomini di Salvini sono andati in Russia a chiedere soldi
La furiosa risposta di Salvini all’audio BuzzFeed sui finanziamenti della Russia alla Lega
Ti potrebbe interessare
Politica / Veronica Lario: “Miliardaria? Il Tribunale mi ha tolto tutto. Io passata da velina ingrata”
Politica / Scontri a Pisa, Piantedosi: “Le cariche fatte per garantire l’incolumità degli agenti. Corteo violava la legge”
Politica / Schlein: “Meloni si può battere, ora vogliamo l’Abruzzo”
Ti potrebbe interessare
Politica / Veronica Lario: “Miliardaria? Il Tribunale mi ha tolto tutto. Io passata da velina ingrata”
Politica / Scontri a Pisa, Piantedosi: “Le cariche fatte per garantire l’incolumità degli agenti. Corteo violava la legge”
Politica / Schlein: “Meloni si può battere, ora vogliamo l’Abruzzo”
Opinioni / Il voto in Sardegna non è solo una questione locale
Politica / L’Antifrode Ue ora indaga sulle cooperative della moglie e della suocera di Soumahoro
Politica / Due lauree, quattro lingue, il padre malato, il passato da manager: chi è Alessandra Todde, prima donna alla guida della Sardegna
Politica / Piantedosi: “Condivido richiamo Mattarella, anche sugli insulti. Scontri casi isolati”
Politica / Malumore in Forza Italia per le continue assenze di Marta Fascina
Politica / Sardegna, vince il centrosinistra. La neo-presidente Todde: "Alleanza M5S-Pd unica via". Meloni: "Impareremo dalla sconfitta". Salvini: "Il Governo è saldo"
Politica / Europee, Salvini continua a "corteggiare" Roberto Vannacci