Salvini ha smesso di investire, il Pd sponsorizza sempre di più: ecco quanto spendono i politici su Facebook

La classifica delle sponsorizzazioni social dei principali leader politici italiani

Di Charlotte Matteini
Pubblicato il 16 Set. 2019 alle 20:54
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Da Salvini a Renzi, ecco quanto spendono i politici su Facebook

Quanto spendono Salvini, Renzi e gli altri leader dei principali partiti italiani in sponsorizzazioni Facebook? In media, decine di migliaia di euro all’anno, investimenti che si concentrano soprattutto a ridosso delle campagne elettorali.

Qualche mese fa, grazie alla funzione “Libreria inserzioni” di Facebook, TPI aveva analizzato i flussi di investimento pubblicitario dei leader di Lega, Forza Italia, Partito Democratico, Movimento Cinque Stelle e Fratelli d’Italia ed era emerso che, sotto elezioni europee, a spendere le cifre più ingenti in sponsorizzazioni Facebook era stato il segretario della Lega, e allora vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini.

Che cos’è cambiato in questi mesi privi di competizioni elettorali e contornati da una passeggera crisi che ha visto la nascita del Conte bis sostenuto da Pd, 5 Stelle e Leu? A quanto pare, gli investimenti pubblicitari dei politici italiani sono letteralmente crollati ed è proprio Matteo Salvini il politico che da mesi ha smesso di investire in Facebook Ads. Ma analizziamo i dati nel dettaglio:

Da Libreria inserzioni risulta che Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, abbia speso 38.189 euro negli ultimi 6 mesi, da marzo a settembre 2019. Gli investimenti si concentrano soprattutto nel periodo di campagna elettorale a ridosso delle europee di fine maggio.

I post sono finanziati da Fratelli d’Italia, che finanzia anche gli annunci pubblicitari di candidati minori, ma in maniera molto più esigua.

La pagina del partito, invece, risulta aver sponsorizzato post per 32.655 euro negli ultimi sei mesi. Negli ultimi sette giorni, invece, la pagina di Giorgia Meloni ha speso 628 euro per sponsorizzare la manifestazione contro il Conte bis che si è tenuta a Roma il 9 settembre scorso e il tradizionale raduno di Atreju, che si svolgerà dal 20 al 22 settembre sempre a Roma.

Luigi Di Maio sembra essere una mosca bianca e risulta non abbia mai pubblicato post sponsorizzati, almeno negli ultimi 6 mesi, nemmeno a ridosso della campagna elettorale per le elezioni europee dello scorso maggio.

Per quanto riguarda la pagina del Movimento 5 Stelle, gli investimenti in Facebook Ads ammontano a 49.999 euro e sono concentrati nel periodo pre-europee. Da giugno 2019 non risultano nuove inserzioni.

A distanza di qualche mese dall’ultima analisi, qualcosa è effettivamente cambiato: il Pd risulta essere il partito che negli ultimi sei mesi ha più investito in annunci pubblicitari su Facebook.

Tra marzo e settembre 2019, da Libreria Inserzioni risultano essere stati spesi ben 147.906 euro in post sponsorizzati, di cui 277 negli ultimi 7 giorni di settembre. Il segretario dem, Nicola Zingaretti, invece, risulta aver sponsorizzato post per soli 1.417 euro negli ultimi sei mesi.

E Matteo Salvini? Rispetto al massiccio ricorso ai post sponsorizzati rilevato a ridosso delle elezioni europee, a distanza di qualche mese gli investimenti in Facebook Ads risultano essere crollati e, anzi, risultano completamente fermi dalla settimana “23 mag 2019 – 10 giu 2019”.

Rispetto alle scorse europee, quando in soli 30 giorni lo staff social dell’allora ministro dell’Interno e vicepremier spese 124mila in inserzioni pubblicitarie, non risultano nuovi annunci social.

I circa 4mila euro in più rispetto alla scorsa indagine di Tpi sono stati spesi sempre in inserzioni per le europee, con la campagna elettorale alle battute finali.

Infine, Matteo Renzi. L’ex segretario del Partito Democratico può essere tranquillamente definito un “social.addicted” vista la sua assidua presenza su Facebook e Twitter e anche gli investimenti in post sponsorizzati sono abbastanza ingenti.

Negli ultimi sei mesi l’ex presidente del Consiglio ha speso 41.596 euro, di cui 2.476 negli ultimi sette giorni.

Da qualche mese a questa parte, da Libreria Inserzioni risulta che a finanziare i post sponsorizzati della pagina di Matteo Renzi sono i Comitati Ritorno al Futuro, i comitati lanciati dall’ex segretario del Pd durante la scorsa edizione della Leopolda, nell’ottobre 2018.

Un dato abbastanza eloquente, viste le incessanti indiscrezioni che da qualche settimana sostengono che l’ex presidente del Consiglio si starebbe preparando a un’imminente uscita dal Pd per creare il proprio partito, una scissione che molti cronisti politici paventarono lo scorso anno, proprio quando Renzi presentò al pubblico questi comitati di azione civile.

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