Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:14
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Emiliano nomina il fratello del sottosegretario di Draghi alla guida del Dipartimento Ambiente

Immagine di copertina

Dato per “indebolito”, avendo perduto il principale riferimento di governo, vale a dire il corregionale Giuseppe Conte, il governatore (anzi, Presidente) della Puglia Michele Emiliano torna a muoversi con sapienza sullo scacchiere politico nazionale. Ieri Conte, oggi Draghi: la politica non può conoscere battute d’arresto.

“Ritengo che la Puglia dovrà essere protagonista della rinascita del Paese. Il presidente Draghi ha voluto per primo ascoltare e confrontarsi con la conferenza delle Regioni sul Pnrr. Abbiamo di fronte a noi una grande opportunità, ma serve un gioco di squadra autentico e forte”, ha dichiarato a Bari Mariastella Gelmini, ministro per gli Affari regionale e le Autonomie, in città per un incontro di lavoro proprio con il governatore pugliese sul Recovery Plan.

Un Emiliano tornato in grande spolvero, dunque, che dopo aver incassato la nomina a Vice presidente della Conferenza delle Regioni (in poche parole sarà il numero due del leghista Fedriga) ha anche nominato Paolo Francesco Garofoli, fratello del sottosegretario alla presidenza del Consiglio del governo Draghi, Roberto, come nuovo direttore del Dipartimento Ambiente della Regione Puglia.

Chi non se la passa troppo bene sembra essere invece il Sindaco di Bari, Antonio Decaro, se è vero come è vero che il suo collega di Pesaro, Matteo Ricci, tesse ufficialmente le fila dei rapporti (per ora a dire il vero ancora un po’ freddini) tra Enrico Letta e i primi cittadini targati Pd. Al Nazareno tira aria di cambiamento, ma stavolta non poggia più sul cosiddetto “partito dei sindaci”. Per questo Emiliano rompe gli indugi e inventa un nuovo schema di gioco. Se tutto è in movimento, anche la “sua” Puglia lo è.

Leggi anche: La rivincita di Emiliano: solo contro tutti, zittisce anche i nemici interni e salva il PD (e Conte)

 

Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Ti potrebbe interessare
Politica / Arriva la tessera elettorale digitale: per votare basterà lo smartphone
Politica / La guerra del Governo al dissenso tra TeleMeloni, querele e manganelli
Politica / Meloni-story: i 20 momenti chiave dei primi 4 anni di governo
Politica / Cronaca di una sanità negata: l’emergenza dimenticata dalla politica
Politica / Tutte le promesse tradite dal Governo
Politica / Governo Meloni bocciato in economia: gli italiani sono più poveri rispetto a 4 anni fa
Politica / Pasquino a TPI: “Questo governo non ha cultura istituzionale”
Politica / La sconfitta al referendum sulla giustizia è stata l’inizio della fine per il Governo. Ma l’effetto comincia a svanire
Politica / Giorgia Meloni, la Gattoparda della politica internazionale
Politica / Giubilei a TPI: “Grazie a Meloni è tornata la fiducia nell’Italia”