Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 19:25
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Politica

Retroscena TPI: Mattarella non interverrà nel caso Copasir, Meloni valuta il ricorso alla Consulta

Immagine di copertina

È ancora in dubbio la partecipazione di Fratelli d’Italia ai lavori del Copasir che si apriranno nel pomeriggio di oggi, giovedì 8 aprile. I membri del Comitato parlamentare per la Sicurezza sono stati convocati a San Macuto dal presidente leghista Raffaele Volpi.

Ieri il vicepresidente del Senato, Ignazio La Russa, aveva reso noto come il partito di Giorgia Meloni stesse valutando l’eventuale rinuncia a partecipare alla riunione. Stamattina in Parlamento sia dalle parti della Lega che da quelle di Fdi il silenzio era assoluto: “Meglio tenere un profilo istituzionale”, il refrain che circolava da ambo le parti anche per salvaguardare l’unità del centrodestra.

Intanto, però, per Fratelli d’Italia non giungono “buone nuove” dal Colle: a quanto siamo in grado di rivelare, infatti, il Capo dello Stato non ha nessunissima intenzione di intervenire sulla questione. “Dopo la pronuncia dei due presidenti di Camera e Senato, credo che non ci sia alcuna strada se non la disponibilità della Lega a farsi da parte…”, spiegano fonti quirinalizie di altissimo livello.

Insomma, la palla rimbalza da un fronte all’altro. E, se non si sbloccherà politicamente la vicenda, come anticipato da TPI, presto potrebbero occuparsene i giudici della Consulta: il partito di Meloni ha già stati avviato contatti con importanti costituzionalisti.

Ma perché tutta questa “attenzione” per il Copasir? Perché la Lega non ne vuol sapere di farsi da parte? “A via Bellerio temono il fronte russo”, spiegano i soliti bene informati, ma c’è anche chi ricorda come il Comitato garantisca rapporti nazionali e internazionali di altissimo livello. Insomma, tanta roba che potrebbe determinare, o meno, la futura leadership del centrodestra.

Leggi anche: Retroscena TPI: Copasir, la sfida tra Salvini e Meloni rischia di finire al Quirinale o alla Consulta

Ti potrebbe interessare
Politica / Il Green pass divide la Lega: il 40% dei leghisti non vota la fiducia al decreto alla Camera
Politica / Elezioni amministrative del 3-4 ottobre 2021: candidati, orari, legge elettorale
Politica / Il messaggio in codice di Prodi a Mattarella: “Un incarico settennale a 82 anni è un’incoscienza”
Ti potrebbe interessare
Politica / Il Green pass divide la Lega: il 40% dei leghisti non vota la fiducia al decreto alla Camera
Politica / Elezioni amministrative del 3-4 ottobre 2021: candidati, orari, legge elettorale
Politica / Il messaggio in codice di Prodi a Mattarella: “Un incarico settennale a 82 anni è un’incoscienza”
Politica / Lega, la crisi interna arriva su Whatsapp: “Decide tutto Draghi, meglio la scissione”
Politica / Draghi: “Emergenza climatica come la pandemia, agire subito o sarà troppo tardi”
Politica / Perché la Cultura sarà importante per il prossimo sindaco di Roma
Politica / Prodi a Letta: “I diritti non bastano, il Pd faccia più proposte forti”
Politica / Green Pass, Letta: “Salvini su questi temi è irrilevante nel Governo, nemmeno la Lega lo segue”
Politica / Don Matteo della Mancia: Salvini ha scambiato i social per la realtà e si è perso per strada la Lega
Politica / Il candidato di centrodestra Bernardo agli alleati: "Datemi i soldi della campagna elettorale o mi ritiro"