Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 19:59
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Cosa c’è dietro le dimissioni di Vito dal Copasir: “Pronto un accordo tra Forza Italia e Meloni”

Immagine di copertina
Giorgia Meloni ed Elio Vito. Credit: Ansa

La notizia era nell’aria già da ieri sera. Poco fa è arrivata la conferma: “Mi sono dimesso dal Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica” ha annunciato il deputato di Forza Italia (FI) e ormai ex componente del Copasir, Elio Vito, tramite un tweet sul suo profilo social. “Non è più tollerabile, in un organo così importante ed in un momento così delicato, una situazione non corrispondente alla legge, con alla presidenza un esponente della maggioranza. Ma non ero io quello che si sarebbe dovuto dimettere”, conclude il deputato azzurro, facendo riferimento a Raffaele Volpi, il presidente del Comitato.

Tutto risolto, dunque? Manco per niente. Zero le reazioni anche dal Quirinale, pure dopo l’appello di lunedì scorso di Giorgia Meloni per un suo intervento, sulla scia di quanto anticipato da TPI la scorsa settimana. “Il Colle non potrebbe mai mettersi contro i Presidenti di Camera e Senato” spiegano ambienti di altissimo livello istituzionale. Il problema però è che sia la Casellati che Fico hanno lasciato il pallino in mano ai partiti, il che in un paese come l’Italia equivale a dire “fate come vi pare”.

Ed ora? Si ritorna a guardare alla dimissioni odierne di Vito: “Se anche gli altri componenti del Copasir ora si dimettessero seguendone l’esempio” spiegano in Transatlantico “si potrebbe eleggere il nuovo Copasir magari proprio con Vito Presidente”. “A Giorgia piacerebbe, tra i due c’è un ottimo rapporto, sono molto amici e Vito è molto ben visto anche dal Quirinale” spiega chi conosce bene entrambi.

D’altra parte le sue dimissioni potrebbero finalmente sbloccare l’impasse. “E visto che nel nuovo Copasir la metà dei componenti andrebbe a Fratelli d’Italia sarebbe difficile per Giorgia Meloni sostenere di volere anche la Presidenza”. Quindi darebbe luce verde ad un’accordo politico con Forza Italia, partito molto più “digeribile” della Lega dalle parti di Fdi. Per questo sono in molti a scommettere che la “mossa del cavallo” di Vito sia stata molto lungimirante.

Ti potrebbe interessare
Politica / Elezioni Politiche 2022: come si vota e come funziona il sistema elettorale
Politica / Il PD chiude la campagna a Piazza del Popolo: "Noi per i diritti, dall'altra parte c'è un'Italia retrograda"
Politica / Le dichiarazioni di Berlusconi su Putin diventano un caso: "Sono stato frainteso"
Ti potrebbe interessare
Politica / Elezioni Politiche 2022: come si vota e come funziona il sistema elettorale
Politica / Il PD chiude la campagna a Piazza del Popolo: "Noi per i diritti, dall'altra parte c'è un'Italia retrograda"
Politica / Le dichiarazioni di Berlusconi su Putin diventano un caso: "Sono stato frainteso"
Politica / Il responsabile Cultura di Fdi: "In Italia le coppie omosessuali non sono legali"
Politica / Salvini contro von der Leyen: “Sue parole disgustose, i soldi dell’Europa sono degli italiani”
Politica / Meloni, la piazza che non ti aspetti: “Il fascismo? È passato! Aborto? Favorevoli. Votiamo Giorgia perché ama l’Italia”
Politica / L'ironia di Ryanair sulle elezioni politiche
Cronaca / Ue, l’avvertimento di Von der Leyen: “Se l’Italia andrà in una situazione difficile abbiamo gli strumenti”
Politica / La gaffe di Salvini sul candidato della Lega non vedente: "Sarà un occhio per gli italiani"
Politica / L'incubo di un pareggio al Senato: la crescita del M5S al Sud preoccupa Fdi