Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:18
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Vaccini, Conte: “Favorevoli all’obbligo se serve”

Immagine di copertina

Se come extrema ratio si dovrà ricorrere all’obbligo vaccinale non lo escludiamo affatto“, Giuseppe Conte ribadisce la sua posizione sui vaccini nel corso del programma di Rai 3 Agorà. Per l’ex presidente del Consiglio e leader del M5S non è il momento di polemiche, e immunizzare la popolazione deve restare la priorità. Stessa linea anche sul Green Pass, su cui, dice “non abbiamo bisogno di polemiche strumentali”. “Invito la Lega a prendere posizione chiara” per raggiungere “l’obiettivo del completamento la campagna vaccinale” che “sta andando bene. Dobbiamo completarla per mettere in sicurezza il Paese, la salute dei cittadini e l’economia”, aggiunge il  leader del M5S.

Il riferimento è alle giravolte del Carroccio, che ha votato a favore del certificato verde in consiglio dei Ministri ma presentato mozioni contrarie in Commissione Affari Sociali alla Camera. Ieri, dove averle ritirate d’accordo con l’esecutivo – che si è impegnato a non porre la questione di fiducia sul decreto agosto, quello che introduce l’obbligo di Green pass per il personale scolastico e per chi viaggia su aerei, navi, bus e treni a lunga percorrenza – ha appoggiato gli emendamenti di Fratelli d’Italia che si oppongono al passaporto sanitario.

Ma per Conte bisogna andare avanti e ricorrere agli strumenti più efficaci per evitare nuove chiusure, e il green pass “è quello più a portata di mano”. “Se si deve discutere con le categorie, come i ristoratori, si convocano a Palazzo Chigi e si discutono loro esigenze”, osserva. Infine, sul ruolo dei pentastellati al governo, l’ex primo ministro rimarca le differenze con la Lega e afferma: “Il M5s non pone condizioni perché ha deciso di collaborare lealmente, costruttivamente e positivamente con il governo Draghi. Da questo punto di vista noi stiamo dando una mano non solo al premier Draghi ma al Paese”.

Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Ti potrebbe interessare
Cronaca / Il sociologo vicino a Orbán tra le tracce della maturità
Politica / Mattarella contro le big tech: “Pochissimi privati travolgono ogni regola, l’Ue agisca”
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Difesa comune Ue, lo studio che sfida il riarmo: “Spendiamo già come una superpotenza, ma male”
Politica / Europa: quale Difesa? Archivio Disarmo presenta un nuovo rapporto su come superare la logica del riarmo
Opinioni / La Repubblica italiana va difesa da chi vuole i pieni poteri
Politica / Morto Gianni Mattioli, politico tra i padri dell’ecologismo in Italia
Politica / Mattarella per gli 80 anni della Repubblica: "Il 2 giugno fu una svolta storica per nuovo patto civile”
Politica / La nuova legge elettorale ai raggi X: Stabilicum vs Rosatellum
Politica / Flottila, Antonella Bundu a TPI: “Mi hanno messo le catene, rinchiusa in una gabbia e derisa. Ma ai palestinesi accade da decenni”