Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 20:48
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Caso Gregoretti, Di Maio: “Il M5S dirà sì all’autorizzazione a procedere contro Salvini”

Immagine di copertina

Il capo politico del Movimento 5 Stelle lo ha annunciato nel corso della registrazione della trasmissione televisiva Porta a Porta

Caso Gregoretti, Di Maio annuncia il sì a procedere del M5S contro Salvini

Sul caso Gregoretti, il M5S voterà il sì a procedere contro Matteo Salvini: lo ha annunciato Luigi Di Maio nel corso della trasmissione televisiva Porta a Porta.

“Qui non si stratta di fare o no un favore a qualcuno” ha affermato il capo politico del M5S nel corso del programma condotto da Bruno Vespa.

“Noi a gennaio o febbraio di quest’anno saremo chiamati a riconoscere l’interesse pubblico prevalente a bloccare una nave: ma stiamo parlando di una nave bloccata a luglio quando gli altri paesi europei che venivano chiamati si offrivano per la redistribuzione dei migranti”.

Caso nave Gregoretti, Salvini: “Rischio fino a 15 anni di carcere. Voglio vedere stavolta cosa farà il M5S”

Proprio nella giornata di mercoledì 18 dicembre, Salvini, sulla posizione del M5S, aveva affermato: “Sono curioso di vedere che posizione terrà il Movimento Cinque Stelle che sulla vicenda analoga della nave Diciotti votò contro la richiesta del Tribunale dei Ministri”.

Sul caso, inoltre, il leader della Lega aveva aggiunto: “Ritengo che sia una vergogna che un ministro venga processato per aver fatto l’interesse del suo Paese”.

La vicenda è relativa al blocco della nave Gregoretti con 131 migranti a bordo avvenuto a luglio 2019. Il tribunale dei ministri di Catania, infatti, ha chiesto al presidente del Senato l’autorizzazione a procedere per sequestro di persona nei confronti di Matteo Salvini, all’epoca dei fatti ministro dell’Interno.

A rivelare la richiesta di autorizzazione a procedere al Senato era stato lo stesso Salvini nel corso del programma televisivo Fuori dal Coro, in onda nella serata di martedì 17 dicembre su Retequattro.

Ti potrebbe interessare
Politica / Bufera sul giornalista Rai: “Il nonno di Calenda fece Pinocchio, tutto torna”. E il leader di Azione risponde
Politica / Il leader dei Gilet Arancioni Pappalardo si candida: “Fuori dalla Nato e ritorno alla lira italica in 48 ore”
Politica / Accordo Calenda-Renzi, è quasi fatta: “Si pensa a liste e simboli”
Ti potrebbe interessare
Politica / Bufera sul giornalista Rai: “Il nonno di Calenda fece Pinocchio, tutto torna”. E il leader di Azione risponde
Politica / Il leader dei Gilet Arancioni Pappalardo si candida: “Fuori dalla Nato e ritorno alla lira italica in 48 ore”
Politica / Accordo Calenda-Renzi, è quasi fatta: “Si pensa a liste e simboli”
Politica / Casalino: “Non mi candido per proteggere Conte. Per la gente sono ancora l’ex Grande Fratello”
Politica / Tabacci: “Di Maio? È il mio figlio politico. Con il Pd siamo gli interpreti dell’agenda Draghi”
Politica / Di Battista spiega perché non si candida con il M5S: “Grillo padre padrone, sotto di lui non ci sto”
Politica / La strategia di Meloni: “È in vantaggio, ad agosto meglio stare in silenzio e non disturbare la gente”
Politica / Altro che agenda Draghi: il prossimo governo dovrà attuare 434 decreti lasciati in sospeso dai migliori
Politica / Elezioni 2022, De Masi smentisce le voci su una possibile candidatura: “Non correrò con M5S”
Politica / Calenda: “Accordo con Renzi non è scontato. Sottrarrò voti a Meloni”