Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 15:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Politica

Le dichiarazioni di Berlusconi su Putin diventano un caso: “Sono stato frainteso”. Da Letta a Calenda: “Parole vergognose”

Immagine di copertina

Non hanno tardato ad arrivare le reazioni dell’arco politico italiano alle dichiarazioni di Berlusconi riguardo all’invasione dell”Ucraina. La frase shock “voleva mettere a Kiev delle persone perbene” ha trovato l’indignazione di Enrico Letta. “È una frase grave, scandalosa, ha detto una cosa in cui crede. Questo è il concetto di ‘perbene’ che ha Berlusconi”-  così il segretario dem ai microfoni di La7 – “Se vincessero loro domenica sera, Putin brinderebbe. Si autorizza ad andare con i carri armati nel paese vicino, è questo che ha detto Berlusconi”.

Ancora più duro è stato Carlo Calenda, che ha evocato le sevizie subite dai civili sul fronte “Queste sono le tue “persone perbene”. Vergognati. E scusati. Altro che moderato ed europeista. Con Putin e i suoi aguzzini”.

L’accusato ha reagito su Twitter dicendo di essere stato frainteso. “Bastava vedere tutta l’intervista, non solo una frase estrapolata, eccessivamente semplificata, per capire quale sia il mio pensiero, che è noto da tempo. L’aggressione all’Ucraina è ingiustificabile e inaccettabile, la posizione di Fi chiara: saremo sempre con l’Ue e con la Nato”. Sotto questa didascalia aggiunge un’altro estratto del’intervista dove ribadisce “Per nessuna ragione romperemo la nostra partecipazione all’Europa, alla Nato, all’Occidente, agli Stati Uniti”.

Salvini ha fatto diversione quando è stato invitato a commentare su Rtl 102.5 “Non fatemi interpretare le sue parole. Sicuramente al governo farò e faremo di tutto per fermare questa stramaledetta guerra”. “È chiaro che il giudizio su Putin prima della guerra era positivo da parte mia, ma anche da parte di tutti i leader occidentali, da Renzi a Letta a Obama. Quando scateni una guerra, chiaramente passi dalla parte del torto. Quello che chiediamo alla Ue è con le sanzioni alla Russia protegga il lavoro e i risparmi degli italiani”.

Anche Mara Carfagna ha deplorato l’uscita del suo ex leader di partito: “Il sostegno di alcuni partiti alla politica estera del Governo Draghi era un sostegno solo di facciata e in questa direzione vanno dichiarazioni di Conte e altri partiti, sono i tre partiti che hanno votato la sfiducia al Governo. La volontà di non farlo proseguire era anche sulla mancata condivisione sulle scelte più imprtanti nella politica estera italiana degli ultimi 70 anni e questo mi preoccupa”.

Ti potrebbe interessare
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ti potrebbe interessare
Politica / Bruno Vespa replica alle critiche dopo la sfuriata in diretta
Politica / Bruno Vespa esplode in diretta dopo una battuta di Provenzano
Politica / Il Governo cambia i vertici di Leonardo, Enav e Terna. Descalzi confermato alla guida di Eni
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Politica / Meloni: “Niente rimpasto né voto anticipato. Noi testardamente occidentali. Se la crisi di Hormuz prosegue, sospendere il Patto di Stabilità”
Politica / Crosetto e la minaccia nucleare: “Hiroshima non ci ha insegnato niente, temo che la situazione precipiti”
Politica / Gianmarco Mazzi nuovo ministro del Turismo
Politica / La giornalista Claudia Conte: "Una relazione con il ministro Piantedosi? Sì, non posso negarla"
Politica / Il ministro Abodi contro Gravina: "Calcio va rifondato a partire dai vertici Figc"
Politica / Beppe Grillo avvia un'azione legale per riprendersi il simbolo del M5S