Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 23:15
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Opinioni

Il Coronavirus può fermare tutto, ma non gli incassi della Juve: nasce la partita “a porte semichiuse”

Immagine di copertina
Credit: Jonathan Moscrop/CSM via ZUMA Wire

La partita Juventus–Milan di Coppa Italia si giocherà a porte aperte, ma solo per i piemontesi

Il Coronavirus può fermare tutto, ma non gli incassi della Juve: nasce la partita “a porte semichiuse”

Il coronavirus, se mai fosse stato necessario, ci spiega che in omaggio a George Orwell tutti i tifosi sono uguali, ma alcuni sono più uguali. Soprattutto alcuni incassi.

Così nell’almanacco delle follie virali – tenendo conto dei malumori della società bianconera, si arriva all’assurdo.

La Juve non poteva fare a meno della ghiotta quota dei biglietti di una partita di Coppa di cartello, ma la Lega non poteva smentire la linea delle “porte chiuse” tenuta sul campionato con pugni di ferro. Così ecco il geniale parto, l’ingresso selettivo.

I tifosi del Milan vengono derubricati al ruolo ingrato di Lombardi contagiosi. Quelli bianconeri elevati al ruolo nobile di spettatori batteriologicamente sicuri. Nasce una grande innovazione, e la vedremo inverarsi mercoledì 4 marzo: la partita a porte “semi-chiuse”.

Una sola considerazione: siamo la Repubblica delle banane.

Leggi anche:
Coronavirus in Italia: positivi marito e figlio della donna contagiata nel Lazio. In Campania 13 casi. Rinviata Juve-Inter e altre partite
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Opinioni / La quiete nei sondaggi e le prevedibili tempeste del prossimo voto in Italia (di S. Mentana)
Ti potrebbe interessare
Opinioni / Lettera a TPI – Non politicizziamo il referendum: la riforma Nordio è sbagliata nel merito
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)
Opinioni / La quiete nei sondaggi e le prevedibili tempeste del prossimo voto in Italia (di S. Mentana)
Opinioni / Il nuovo ordine mondiale e l’Europa (di F. Bascone)
Opinioni / In questo mondo di bulli tocca ai cittadini salvare la democrazia (di M. Cappato)
Opinioni / La gara olimpica più importante è quella contro lo scetticismo (di S. Mentana)
Opinioni / Il Governo dei garantisti vara il fermo preventivo: basta il sospetto di un’azione futura per farlo scattare
Opinioni / La crisi dell’Onu è l’occasione per costruire un nuovo patto globale (di G. Gambino)
Opinioni / Ice e Remigrazione: se a perseguitare gli stranieri sono i figli dell’immigrazione
Esteri / Il coraggio dell’unità europea per tornare al diritto internazionale (di G. Crisanti)