Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:10
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Di Battista
Immagine autore
Guida Bardi
Home » News

Il premier Conte in visita a Mosca: “Importante dialogare con la Russia”

Immagine di copertina

Al centro dell'incontro temi diversi, che vanno dalle relazioni internazionali, ai rapporti economici e culturali fra Italia e Russia fino alla delicata questione delle sanzioni imposte dall'Ue

Il premier Conte è in visita il 24 ottobre a Mosca per incontrare il presidente Putin e il primo ministro Medved. Al centro dei colloqui temi diversi, che vanno dalle relazioni internazionali, ai rapporti economici e culturali tra i due paesi fino alla delicata questione delle sanzioni.

“È una visita importante perché non ho ancora incontrato Putin e sarà sicuramente un passaggio significativo”, ha detto il premier italiano in previsione del suo viaggio a Mosca.

La visita di Conte fa seguito a quella del ministro degli Esteri, Enzo Movaero Milanesi, che si era recato a Mosca l’8 ottobre, e del vicepremier Matteo Salvini, che il 17 ottobre ha partecipato all’assemblea generale di Confindustria Russia, dove ha incontrato alcuni imprenditori italiani.

“La Russia è un importante player per tutte le crisi internazionali, gioca un ruolo molto importante e bisogna sicuramente auspicare un dialogo con la Russia. Non vengo meno a quello che ho anticipato al G7: bisogna muoversi per un G8 che abbia anche Putin attorno al tavolo”.

Il Cremlino ha fatto sapere che il premier e il presidente discuteranno di temi di carattere “internazionale e regionale”, dedicando particolare attenzione a Siria e Libia.

Putin di recente ha incontrato il presidente egiziano Abdel Fattah al-Sisi e continua ad essere un sostenitore del generale libico, Khalifa Haftar, che si oppone al governo di Serraj, appoggiato invece da Italia e Onu.

L’obiettivo di Conte è convincere Putin o il suo ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, a prendere parte alla conferenza che si terrà a novembre a Palermo sulla Libia.

L’incontro tra il premier e il presidente, tuttavia, è principalmente focalizzato sulle relazioni economiche tra Italia e Russia, “per non rafforzare l’idea tra i partner atlantici di una svolta italiana verso Mosca”.

A seguito del meeting, infatti, Conte si recherà al centro espositivo Expocentr, per visitare due importanti fiere che promuovono l’export italiano in Russia.

 Le sanzioni alla Russia

L’Unione europea a inizio settembre 2018 ha deciso di prorogare di 6 mesi le sanzioni imposte alla Russia in risposta alla mancata osservanza da parte di Putin della pace di Minsk, siglata per mettere fine alla crisi ucraina.

La decisione è stata spesso criticata dal vicepremier Salvini, anche prima di ricoprire la carica di ministro dell’Interno.

“Sono convinto che siano un’assurdità sociale, culturale ed economica, e cercheremo di spiegare e convincere tutti i nostri partner di questo, anche durante le discussioni a livello europeo”, ha detto il ministro Salvini nel corso della sua visita a Mosca del 17 ottobre.

“Noi stiamo sanzionando la Russia per l’Ucraina, ma stiamo rincorrendo e finanziando un paese culturalmente asiatico, a cui abbiamo dato 15 miliardi di euro negli ultimi anni, un paese che occupa da 44 anni, militarmente, uno dei paesi membri dell’Unione Europea”, ha poi aggiunto il ministro, riferendosi alla Turchia.

Lo stesso Conte ha detto che le sanzioni non possono essere un fine, ma sono “un mezzo per risolvere le divergenze che meritano di essere avviate a soluzione attraverso un proficuo dialogo”.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Donbass, schiaffo di Kiev a un giorno dall’annessione: Mosca ammette il ritiro da Lyman
Esteri / Nord Stream: “Esplosi 500 chili di tritolo. Bombe piazzate da robot di manutenzione”
Esteri / Russia, il rapper Walkie si toglie la vita per non andare in guerra
Ti potrebbe interessare
Esteri / Donbass, schiaffo di Kiev a un giorno dall’annessione: Mosca ammette il ritiro da Lyman
Esteri / Nord Stream: “Esplosi 500 chili di tritolo. Bombe piazzate da robot di manutenzione”
Esteri / Russia, il rapper Walkie si toglie la vita per non andare in guerra
Esteri / Con il nuovo reattore Olkiluoto-3 la Finlandia si aggiudica la centrale nucleare più potente d’Europa
Cronaca / Putin annette le regioni ucraine: “Saranno russe per sempre. Ora disposti a negoziare”
Esteri / Ucraina, sale la tensione a Zaporizhzhia: missili su un convoglio umanitario, 25 morti
Esteri / Nord Stream, 007 Russia: “Prove coinvolgimento Occidente in attacchi”. Grande nuvola di metano su Norvegia e Svezia
Esteri / Guerra in Ucraina, le intercettazioni dei soldati russi: “Putin è un idiota. Ci ordinano di uccidere tutti”
Esteri / Non solo il velo: la rivolta in Iran assume le dimensioni di una vera lotta di classe
Esteri / Afghanistan, attentato in una scuola di Kabul: almeno 19 morti e 27 feriti