Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:58
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » News

Verona, 18enne portata in Pakistan dai genitori e costretta ad abortire

Immagine di copertina

Farah, rimasta incinta del fidanzato veronese, ha scritto alle compagne di scuola tramite Whatsapp avvertendole che i genitori l'aveva costretta a interrompere la gravidanza

Una studentessa di Verona italo-pakistana è stata portata in Pakistan dai genitori e costretta ad abortire.

A denunciare l’accaduto il quotidiano l’ “Arena” che ha raccolto le testimonianze delle compagne di scuola della ragazza, dell’Istituto Sanmicheli.

Farah, questo il nome della ragazza, è di origini pakistane ma residente in Italia, si è fidanzata con un ragazzo di Verona.

Qualche mese fa è rimasta incinta e, insieme al suo compagno, ha deciso di tenere il bambino. Aveva chiesto alla scuola un provvedimento straordinario per poter sostenere prima gli esami di maturità, che sarebbero caduti in prossimità del parto, per non perdere l’anno.

Ma a gennaio i familiari l’hanno portata in Pakistan e non ha più fatto ritorno a Verona.

In Pakistan, Farah è stata fatta abortire, “mi hanno sedata e legata da un letto”, ha scritto alle amiche tramite Whatsapp. “Mi hanno fatto una puntura e hanno ucciso il mio bambino. Mio padre vuole che mi sposi qui”, ha aggiunto la ragazza.

Il bambino sarebbe dovuto nascere in giugno.

Sul caso sta indagando la Digos che è andata a scuola per raccogliere informazioni. Mentre la psicologa dell’Ufficio scolastico ha informato il Consolato.

La storia di Farah arriva pochi giorni dopo la vicenda di Sana Cheema, la 25enne di Brescia uccisa in Pakistan dal padre e dal fratello perché voleva sposare il ragazzo di cui si era innamorata in Italia.

Lo scorso 10 maggio, il padre di Sana, ha confessato di aver strangolato la figlia.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan