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Sea Watch, Saviano attacca Salvini: “Pagliaccio, apri i porti”

Lo scrittore ha attaccato il ministro dell'Interno che si rifiuta di accogliere i migranti presenti sulla nave Sea Watch 3

Di Futura D'Aprile
Pubblicato il 4 Gen. 2019 alle 17:34 Aggiornato il 11 Set. 2019 alle 02:34
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“Mi rivolgo al ministro Salvini. Smetti di fare il pagliaccio sulla pelle delle persone. Apri i porti. Basta con questa becera propaganda, basta fare campagna elettorale sulla pelle degli ultimi!”.

Sono queste le parole di sfida pronunciate da Roberto Saviano in un video pubblicato sul suo profilo Twitter e diretto al ministro dell’Interno: il riferimento è alla vicenda delle navi umanitarie Sea Watch 3 e Sea Eye, che dal 22 dicembre sono ancora senza porto di approdo.

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“Queste 49 persone vanno accolte. L’Italia ha già dato molto e l’Europa tutta si sta comportando male. È vero. L’Europa ha un comportamento drammatico, ignobile, ma questo non autorizza a fare propaganda su 49 innocenti”, continua ancora lo scrittore.

“Basta misurare la propaganda dell’uomo duro che non fa entrare immigrati. Sai benissimo che questo problema non si risolve affamando persone, lasciandole disperate senza un luogo sicuro dove poter sbarcare. Respingerle e farle stare male non migliora la condizione di nessuno. Basta pagliacciate, basta propaganda per le europee, comportati da uomo. Fai sbarcare queste persone, sii istituzionale e serio”.

Roberto Saviano nel suo video ha anche attaccato la retorica del ministro, smentendo le affermazioni secondo cui i porti italiani sarebbero chiusi.

“Dal 22 dicembre sono sbarcati in Italia 165 migranti e in tutto il mese ci sono stati 359 sbarchi. Tutti in silenzio, perché tutto questo non portava ad alimentare la propaganda del ministro Salvini”.

Lo scrittore ha anche parlato della rivolta di alcuni sindaci italiani contro il decreto Sicurezza e ricordato come alcuni di loro abbiano messo a disposizione i loro porti per far approdare le navi delle Ong.

“(…) in coerenza con i principi europei e democratici di salvare vite. In coerenza con la legge del mare che non è semplicemente evitare l’annegamento, ma anche portare in un porto sicuro la persona salvata. E quel porto non è la Libia”.

La lettera di de Magistri – Il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, ha scritto una lettera al comandante della Sea Watch 3 per manifestare la disponibilità del capoluogo campano ad accogliere l’imbarcazione.

Il sindaco deve però fare i conti con il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che ha già ribadito che “i porti italiani sono chiusi”. “Se la protervia del ministro dovesse spingersi fino ad impedirle di entrare”, scrive de Magistris, “sappia che abbiamo già disponibili 20 imbarcazioni che, in sicurezza, raggiungeranno la Sea Watch 3 per portare a terra le persone che lei sta ospitando”.

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