Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 18:22
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Festa di marijuana

Immagine di copertina

L'Uruguay diventerà il primo Paese al mondo a legalizzare coltivazione e produzione di marijuana sotto il controllo del governo

Festeggiano i coltivatori di marijuana i Uruguay. Un provvedimento del governo di centro-sinistra del Presidente José Mujica legalizza la coltivazione e la distribuzione di marijuana nel Paese sotto il controllo statale.

Il testo della legge, già discusso dalla Camera, affronterà il voto del Senato tra poche settimane. Se approvato, permetterà ai cittadini uruguayani di coltivare fino a 6 piante in ambito casalingo e fino a 99 in ambito di cooperative formate da un massimo di 45 membri.

I coltivatori potranno anche mettere in piedi produzioni destinate al mercato, ma dovranno passare per la regolamentazione del governo. La marijuana sarà venduta alle farmacie e ai commercianti al dettaglio abilitati che dovranno registrarsi ad un registro federale. Sarà illegale vendere droga ai bambini e agli stranieri.

Sebastián Sabini, uno dei promotori del testo di legge, ha detto al Washington Post, che la proposta di legge è del tutto in linea con la cultura uruguayana che mette lo stato al centro della regolazione dei servizi sociali. “Ci saranno una definizione dei prezzi e una limitazione della produzione, inoltre sarà vietata la pubblicizzazione della droga” ha aggiunto Sabini.

Sotto il governo del Presidente Mujica, l’Uruguay ha adottato una serie provvedimenti dal matrimonio gay all’aborto. La legalizzazione della marijuana si inserisce in questo contesto di politiche liberali.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Ti potrebbe interessare
Esteri / Un’attrice, un’attivista curda e la vedova di un jihadista: ecco chi siede nel nuovo Parlamento provvisorio in Siria
Esteri / Gruppo FS, ordinati 19 treni AV per rafforzare la crescita in Francia e tra Parigi e Londra
Esteri / L’ultimatum della Spagna all’Italia: “Basta controlli ai confini entro 48 ore o adotteremo contromisure”
Esteri / Usa: un giudice del New Mexico ordina a Meta di versare 567 milioni di dollari in un fondo per la salute mentale infantile
Esteri / Quando lo Stato interviene contro le nuove "solitudini": la strategia nazionale di Madrid
Esteri / La geopolitica del contrasto alla solitudine
Esteri / Il Patto di Gedda: Arabia Saudita, Pakistan e Turchia firmano un accordo di mutua difesa
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / Conclusi a Roma i colloqui tra Israele e Libano mediati dagli Usa. Ma Tel Aviv non ferma i raid
Esteri / Chi è Abdul El-Sayed, il medico pro-Palestina che ha vinto le primarie democratiche in Michigan