Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 11:23
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’altolà di Kerry

Immagine di copertina

John Kerry avvisa il senato di non varare sanzioni troppo dure contro l'Iran. Potrebbero compromettere i negoziati sul nucleare

Il segretario di Stato americano, John Kerry, mette in guardia il senato perchè le nuove sanzioni contro Teheran elaborato nel Congresso potrebbero far sfumare i negoziati in corso con l’Iran sul suo programma nucleare.

I membri del Congresso stanno attualmente discutendo su una nuova rata di sanzioni molto più severe di quelle già messe in atto, che hanno causato un forte peggioramento dell’economia iraniana.

Il portavoce del Dipartimento di Stato, Jen Psaki , ha dichiarato: “Il segretario Kerry ritiene che emanare nuove sanzioni sarebbe un errore, nel momento in cui si sta ancora cercando di capire se è possibile intraprendere la strada della diplomazia”.

Kerry è propenso a sospendere temporanemente la discussione sulle nuove sanzioni contro l’Iran per agevolare i canali diplomatici e per dare una svolta alla controversa questione del nucleare. Da una parte, l’Iran dice di voler sviluppare il programma del nucleare solo per uso civile.

Dall’altra, l’Occidente è fortemente preoccupato che voglia dotarsi di una bomba nucleare.

Intanto Yukiya Amano, direttore generale dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica, ha dichiarato a Reuters che non ha visto nessun cambiamento “radicale” nelle attività nucleari in Iran dall’elezione del presidente Hassan Rouhani, avvenuta tre mesi fa. Il Paese starebbe ancora conducendo la sua attività nucleare che tanto spaventa l’Occidente, arricchendo l’uranio al 20 per cento.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Operazione “Ruggito del Leone”, Usa e Israele attaccano l’Iran: raid su tutto il Paese. Trump e Netanyahu invitano gli iraniani a ribellarsi al regime: “Non avranno mai il nucleare”. Esplosioni anche nello Stato ebraico. Teheran: “Risponderemo con forza”. Tajani: “Attaccata base Kuwait con 300 italiani. Nessun militare ferito”
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Ti potrebbe interessare
Esteri / Operazione “Ruggito del Leone”, Usa e Israele attaccano l’Iran: raid su tutto il Paese. Trump e Netanyahu invitano gli iraniani a ribellarsi al regime: “Non avranno mai il nucleare”. Esplosioni anche nello Stato ebraico. Teheran: “Risponderemo con forza”. Tajani: “Attaccata base Kuwait con 300 italiani. Nessun militare ferito”
Esteri / Il Pakistan dichiara “guerra aperta” ai talebani in Afghanistan
Esteri / Iran: al via a Ginevra il terzo round di negoziati con gli Usa. Ma resta lo spettro dell’escalation
Esteri / Demarcazioni, il primo festival in Italia dedicato alla Geopolitica
Esteri / Il discorso più lungo di Donald Trump: “È l’età dell’oro: l’America è tornata più forte che mai”
Esteri / Quattro anni di guerra in Ucraina senza pace in vista: Kiev resiste, Mosca bombarda ma la diplomazia è ferma
Esteri / John Barron chiama in diretta tv, ma la voce sembra quella di Trump
Esteri / Dazi: ecco quanto rischiano di dover rimborsare gli Usa dopo la sentenza della Corte Suprema contro Trump
Esteri / La Corte Suprema Usa boccia i dazi voluti da Trump: "Sono illegali, non ha il potere di imporli"
Esteri / Una potenza di equilibro nell’ordine post-atlantico (di Giulio Gambino)