Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:38
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

Negoziati tra Israele e Palestina

Immagine di copertina

Riprendono a Washington le trattative tra le due parti. Il governo Netanyahu ha accettato di liberare 104 detenuti palestinesi

I negoziati di pace preliminari tra Israele e Palestina avranno inizio oggi a Washington con la mediazione degli Stati Uniti. Decisione approvata domenica dal governo israeliano che ha dato il via libera al rilascio di 104 detenuti palestinesi, una delle condizioni per la ripresa delle trattative. Il provvedimento ha diviso il governo Netanyahu e ha spaccato l’opinione pubblica.

Il sottosegretario alla Difesa, Danny Danon ha definito pazza “la liberazione di dozzine di terroristi che hanno sulle mani il sangue di israeliani”. Contrari sono anche i familiari – oltre 200 – delle vittime uccise o ferite dai prigionieri, che hanno protestato domenica davanti alla sede del governo.

Il primo ministro Benjamin Netanyahu è riuscito a far approvare il decreto dopo un acceso dibattito durato alcune ore: “Questo non è un momento facile per me. Non è facile per i ministri e non è facile per le famiglie. Ma ci sono dei momenti in cui decisioni difficili devono essere prese per il bene del Paese e questo è uno di quei momenti”.

Il rilascio dei prigionieri avverrà in quattro fasi in un periodo di nove mesi e dipenderà dai progressi fatti nei negoziati. Il primo gruppo di detenuti dovrebbe essere liberato la prossima settimana, dopo la fine del Ramadan.

Manifestazioni contrarie alla partecipazione dell’Autorità Palestinese alle trattative di pace hanno avuto luogo domenica a Ramallah e a Gaza, governata da Hamas. “Rifiutiamo il ritorno dell’Autorità Palestinese al tavolo dei negoziati perché l’occupazione israeliana sarà l’unica parte che ne trarrà beneficio. Inoltre, il rilascio dei prigionieri palestinesi è un nostro diritto, non un favore che Israele ci fa” ha dichiarato Fawzi Barhoum, il portavoce di Hamas.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Ti potrebbe interessare
Esteri / Gli Stati Uniti hanno schierato armi nello spazio. La Cina avverte: "Fermatevi"
Esteri / L’Iran abbatte un altro drone Usa e il Pentagono ammette la carenza di missili: Trump nega e apre ai colloqui, Teheran rifiuta ma la Cina tenta la mediazione
Esteri / Yemen: 3 morti nei raid sauditi contro gli Houthi. I ribelli avanzano nel nord e sulla costa del Mar Rosso
Esteri / "L'era di Westminster sta per finire”: l'asse tra indipendentisti per uscire dal Regno Unito. Ma Londra ha un piano per fermarli
Esteri / Houthi lanciano raid contro l'Arabia Saudita dallo Yemen: Riad bombarda le zone occupate dai ribelli
Esteri / Trump: “I rischi dell’IA? Ci sono forze negative che tirano fuori cose che non accadranno”
Esteri / Rinviato l’incontro in Oman tra Iran e Paesi del Golfo su Hormuz: continuano gli scontri nello Stretto
Esteri / Armi, gas, investimenti e rotte commerciali: così l'Egitto ha scelto (per ora) di non aderire al Patto della Mecca
Esteri / Il Patto della Mecca: anatomia di un’aspirante NATO islamica
Esteri / Mohammed Soliman a TPI: “Il Medio Oriente non esiste. Oggi l’Asia occidentale guarda a est”