Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Cerca
Ultimo aggiornamento ore 17:16
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Stille
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Guida Bardi
Home » Esteri

L’Ecuador ha ammesso di aver limitato l’accesso a Internet di Julian Assange

Immagine di copertina

Il provvedimento mira a evitare l'influenza sulle elezioni americane, ma l'Ecuador nega pressioni di Washington

Il ministero degli Esteri dell’Ecuador ha ammesso in una nota di aver limitato parzialmente l’accesso a Internet per il fondatore di Wikileaks Julian Assange, che si trova nell’ambasciata del paese a Londra, dopo la diffusione di documenti sulla campagna elettorale di Hillary Clinton.

Nella nota ufficiale si legge che il governo dell’Ecuador “non interferisce nei processi elettorali esterni, né favorisce un candidato particolare”. Il ministero ha negato inoltre che la decisione sia stata presa a seguito di pressioni da parte di Washington.

In precedenza Wikileaks ha accusato gli Stati Uniti di aver chiesto all’Ecuador di bloccare la diffusione dei documenti sulla candidata democratica, ma il Dipartimento di Stato americano ha negato ogni coinvolgimento.

Julian Assange ha chiesto asilo nell’ambasciata ecuadoriano di Londra nel 2012 per evitare l’estradizione negli Stati Uniti, a seguito di accuse di molestie sessuali.

Il sito ha pubblicato nelle scorse settimane alcune e-mail del responsabile della campagna elettorale di Hillary Clinton John Podesta. Secondo l’Fbi il cyber-attacco sarebbe stato operato da hacker russi con l’obiettivo di minare il processo democratico degli Stati Uniti.

Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ti potrebbe interessare
Esteri / Mamdani ottiene 130 milioni di dollari di risarcimento per i rider sottopagati
Esteri / Melania Trump: “Sotto il comunismo ho avuto un’infanzia bellissima”
Esteri / Trump accoglie Xi tra battute, panda e patron di Big Tech. Ma la sfida tra Usa e Cina è su IA, dazi e Taiwan
Ambiente / È uscito il nuovo numero di The Post Internazionale. Da oggi potete acquistare la copia digitale
Esteri / El Mundo: “La Russia si prepara ad attaccare con droni Italia, Francia o Spagna”. Crosetto: “L’allarme non trova conferma”
Esteri / Xi Jinping va a Washington, Trump lo accoglie con il tappeto rosso: tregua tra Usa e Cina sui dazi fino a gennaio
Esteri / Pezeshkian mostra all'Onu le foto dei bambini iraniani uccisi dai raid di Usa. La delegazione Usa lascia l'aula
Esteri / “Il mondo è impreparato a una nuova pandemia”: l’allarme della rivista “The Lancet”
Esteri / Gaza: il Board of Peace di Donald Trump presenta un piano da 2,45 miliardi per la ripresa nella Striscia
Esteri / Così l'accordo tra Usa, Danimarca e Groenlandia assicura la presenza militare e l'adesione dell'isola alla Nato “per sempre”