Icona app
Leggi TPI direttamente dalla nostra app: facile, veloce e senza pubblicità
Installa
Banner abbonamento
Ultimo aggiornamento ore 14:55
Immagine autore
Lucarelli
Immagine autore
Telese
Immagine autore
Gambino
Immagine autore
Mentana
Immagine autore
Urbinati
Immagine autore
Sabelli Fioretti
Immagine autore
Cavalli
Immagine autore
Antonellis
Immagine autore
Serafini
Immagine autore
Bocca
Immagine autore
Revelli
Immagine autore
Dimassi
Immagine autore
Di Battista
Home » Migranti

Napoli, una mail ogni 25 secondi: le offerte di aiuto per i migranti sono oltre 7mila

Immagine di copertina
Credit: ORGE GUERRERO / AFP

Al comune di Napoli sono arrivate oltre 7mila offerte di aiuto in un solo giorno per i profughi. Una mail ogni 25 secondi.

Palazzo San Giacomo ha lanciato una gara di solidarietà per aiutare i migranti. “Il sindaco di Napoli, nell’accogliere gli inviti e le sollecitazioni che stanno pervenendo in gran numero da parte di associazioni, residenti e professionisti, invita i cittadini a comunicare liberamente la propria disponibilità a fornire aiuti concreti ai migranti in difficoltà mediante la compilazione del form sottostante”, si legge sul sito.

“Per aiutare donne, bambini e persone in pericolo che, da giorni, sono in mare al freddo con condizioni metereologiche proibitive”, scrive il sindaco De Magistris riferendosi alla situazione di stallo dei migranti bloccati in mare a bordo delle navi Sea Watch 3 e Sea Eye.

Il contatore del “form” a un giorno dall’apertura dell’iniziativa per la solidarietà ai migranti ha totalizzato oltre 7mila richieste di aiuto.

Nel dettaglio si può intervenire aiutando in diversi modi: aiuti medici o sanitari; alloggio; traduzione, formazione, scuola; aiuto con natanti; alimenti, vestiario, mezzi di trasporto; aiuto economico.

La vicenda – I 49 migranti, di cui 37 a bordo della Sea Watch 3 e 12 a bordo della Sea Eye, sono stati salvati dalle due navi il 22 dicembre 2018.

Le condizioni del mare sono a dir poco tragico: onde alte tre metri, maestrale a venti nodi, temperature sotto lo zero e in peggioramento. A bordo ci sono 3 bambini di 1, 6 e 7 anni, che stanno vomitando in continuazione.

“Per persone malnutrite e in condizioni di salute molto precarie come quelle che abbiamo a bordo la disidratazione come causa del mal di mare è un rischio molto grave e può mettere anche a rischio la vita soprattutto se associata all’ipotermia”, hanno detto i medici a bordo.

L’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, aveva chiesto agli Stati europei di offrire un porto sicuro e garantire lo sbarco alle due navi ong che trasportano 49 rifugiati e migranti, inclusi bambini piccoli, soccorsi nel Mediterraneo.

“Il tempo stringe. Per le prossime ore si prevede mare mosso ed è probabile che le condizioni a bordo delle due navi si deterioreranno”, aveva detto l’Agenzia delle Nazioni Unite lo scorso 31 dicembre.

Il mattino di venerdì 4 gennaio 2019 altre due navi, Sea Watch e Mediterranea, sono partite dal porto di La Valletta, a Malta, per una missione congiunta che ha lo scopo di portare rifornimenti alla Sea Watch 3. Alla missione partecipano anche parlamentari ed europarlamentari tedeschi e giornalisti internazionali. Tra questi giornalisti c’è Valerio Nicolosi, che per TPI.it ha prodotto un reportage in seguito alla sua esperienza a bordo. (qui il reportage di TPI.it a bordo della nave).

Ti potrebbe interessare
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Kamala Harris ai migranti: “Non venite negli Stati Uniti, sarete rispediti indietro”
Migranti / La Danimarca approva una legge per ricollocare i richiedenti asilo fuori dall’Europa
Ti potrebbe interessare
Esteri / Quell’umanità in fuga tra macerie e ricordi
Esteri / Kamala Harris ai migranti: “Non venite negli Stati Uniti, sarete rispediti indietro”
Migranti / La Danimarca approva una legge per ricollocare i richiedenti asilo fuori dall’Europa
Migranti / 40mila migranti respinti illegalmente dai Paesi europei (Italia inclusa): 2mila morti. L'inchiesta del Guardian
Migranti / Naufragio al largo della Libia, Mezzaluna Rossa: "50 morti"
Migranti / Migranti: naufragio al largo della Libia, 11 corpi recuperati
Migranti / Senza gli immigrati l’economia italiana crollerebbe: ogni anno producono il 9% del Pil. Il rapporto della fondazione Leone Moressa
Migranti / Barcone con 56 persone a bordo si capovolge a largo della Libia, l’allarme di Unhcr
Migranti / Migranti, nessuna invasione: il rapporto che smentisce le fake news su chi arriva in Italia
Migranti / Ocean Viking, i 182 migranti sbarcheranno a Messina