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Perché un uomo vestito da morte va in giro per le spiagge neozelandesi

Si tratta in realtà di un progetto del governo per evitare che i bagnanti prendano eccessivi rischi in mare. Le foto sono diventate virali su Instagram

Di Emma Zannini
Pubblicato il 31 Ott. 2017 alle 13:38
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Nelle spiagge neozelandesi c’è una persona travestita da morte, con tanto di falce, che si fa scattare foto mentre si dedica alle più comuni attività da spiaggia e che sta facendo impazzire Instagram. Si tratta di The Swim Reaper ed è in realtà un progetto del governo della Nuova Zelanda.

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L’associazione Water Safety New Zeland ha lanciato questa campagna nell’estate del 2016 e del 2017, per tentare di far fronte all’alto numero di morti per annegamento fra i maschi dai 15 ai 30 anni, che solo nell’estate 2016 hanno costituito il 33% dei decessi in mare.

Un simile approccio è stato adottato per riuscire ad entrare in comunicazione diretta con quella fascia d’età, per proporre qualcosa che venga capito e con cui sia facile relazionarsi, ma soprattutto che sia d’impatto. Il progetto infatti è stato interamente ideato per i giovani uomini, che sono più propensi a correre rischi in mare perché hanno troppa fiducia nelle proprie abilità e non pensano alle conseguenze delle loro azioni.

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In questo senso le didascalie delle foto postate dall’uomo vestito da morte sui social sono eloquenti. Un esempio: “Non potete immaginare quanta acqua possano contenere i vostri polmoni. Provatelo sulla vostra pelle. Prima di buttarvi però cercate di essere ubriachi come m****, così da assopire ogni istinto di sopravvivenza”.

The Swim Reaper è un promemoria rivolto a tutti, per ricordare che divertirsi nuotando nei bellissimi luoghi naturali del paese va benissimo, ma prendere dei rischi inutili può avere conseguenze letali.

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