A Napoli la pizza fritta più lunga del mondo entra nel Guinness World Records

La pizza ha una lunghezza di 7,15 metri, che le ha permesso di entrare nel Guinness World Records con i suoi 23,5kg di impasto, 50 chili di fiordilatte, 15 chili di ricotta, 7 chili di pomodori pelati, 15 chili di ciccioli, basilico e pepe

Di Laura Melissari
Pubblicato il 25 Mag. 2018 alle 16:48 Aggiornato il 25 Mag. 2018 alle 18:19
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L’arte del pizzaiolo napoletano, si sa, è cosa seria tanto da essere stata riconosciuta nel 2017 dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità. 

Questa esce dalle pizzerie tradizionali per mettersi al servizio del raggiungimento di nuovi obiettivi, tra cui quello di stabilire nuovi record mondiali. 

In qualità di giudice ufficiale Guinness World Records, il 23 maggio 2018 ho avuto il piacere di recarmi a Napoli per verificare la nuova categoria “pizza fritta più lunga del mondo”, specialità tipica della cultura gastronomica partenopea.

Le 120 mani esperte si sono alternate in squadre che, tra caos e maestria, hanno manipolato i 123,5kg di impasto, completando la farcitura con 50 chili di fiordilatte, 15 chili di ricotta, 7 chili di pomodori pelati, 15 chili di ciccioli, basilico e pepe.

Per la cottura sono stati utilizzati 1,500 litri di olio di semi ed una friggitrice lunga circa 7.5 metri ed alta 45 cm, costruita appositamente per l’evento.

La misurazione finale della pizza fritta, avvenuta da parte di un tecnico specializzato e sotto la mia supervisione, ha rilevato una lunghezza di 7.15 metri, che di fatto è un nuovo record Guinness World Records.

Di seguito alcuni dei criteri base stabiliti dal Records Management Team per la pizza fritta da records: 

• La pizza fritta deve superare i 7 metri di lunghezza ed avere una larghezza non inferiore ai i 50cm

• Base e condimento devono essere preparati in maniera tradizionale e nel rispetto delle proporzioni e delle norme igienico sanitarie vigenti

• La pizza deve essere fritta interamente in un unico pezzo e a cottura ultimata distribuita e consumata 

Sessanta pizzaioli provenienti dall’Associazione Pizzaiuoli Napoletani (APT) e dal gruppo Rossopomodoro sono stati i protagonisti di questo colorato record. 

Già nel maggio 2016, sempre a Napoli per il tentativo di record della pizza più lunga del mondo (1,853.88 metri di pizza!) ero rimasta profondamente colpita dall’incredibile orgoglio e passione che i pizzaiuoli dell’APT (Associazione Pizzaiuoli Napoletani) mi avevano trasmesso attraverso il loro lavoro, l’arte della pizza…quella napoletana! 

Anche nel caso della pizza fritta non è mancata, da parte dei concorrenti, la grande determinazione che ha reso possibile l’eccellente lavoro di squadra, ai fini del raggiungimento del record.

L’APT nasce nel 1998 con l’intento di tramandare e promuovere il lavoro del Pizzaiuolo, ma anche per favorire la formazione e l’inserimento nel mondo del lavoro a tutti gli aspiranti artisti del mestiere.

A cura di Lucia Sinigagliesi, giudice ufficiale Guinness World Records

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