Fare street art in un terreno confiscato alla camorra

Il progetto "Urban Area - open spaces" continua il suo percorso nella cittadina di Battipaglia, con un nuovo protagonista: l'artista Etnik

Di TPI
Pubblicato il 22 Set. 2016 alle 19:29
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Urban Area – open spaces è un progetto che nasce dalla volontà del collettivo indipendente a.DNA di riqualificare e riattivare, attraverso interventi di arte urbana, alcune aree o strutture dismesse.

Quest’anno i ragazzi di Urban Area hanno continuato il loro percorso nella cittadina di Battipaglia, in Campania, coinvolgendo l’artista toscano ETNIK. Il murales di ETNIK sono stati disegnati su una scuola costruita su terreni confiscati alla camorra, quindi diventano oltre che un invito alla creatività e sensibilizzazione all’arte, anche una forma di espressione che lotta apertamente contro la mafia.

ETNIK è lo pseudonimo dietro al quale si nasconde la figura di Alessandro Battisti, che a partire dagli anni’90 è diventato uno degli artisti più completi e influenti del writing in Italia.

“I 5 solidi platonici” è il nome del progetto che vede coinvolto il writer di Firenze. È costituito da un insieme complesso di forme che secondo la concezione di Platone simboleggiano i cinque elementi naturali.

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