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La campagna che documenta il finto viaggio in mare di un migrante su Instagram

Immagine di copertina

Un uomo si è spacciato per un migrante intento a intraprendere il viaggio nel Mediterraneo. Voleva essere una pubblicità, ma è risultato uno scherzo di pessimo gusto

“Oggi inizia un nuovo sogno. Oggi inizia il mio viaggio verso l’Europa per dare un futuro migliore alla mia famiglia. Racconterò tutte le fasi del mio viaggio qui. I momenti belli e quelli brutti. Spero che il mio racconto vi piacerà”.

Queste le parole con cui un uomo ha convinto la Rete di essere un migrante di origini africane intento a intraprendere un viaggio della speranza nel Mediterraneo – dal Senegal all’Europa – insieme ad altri due compagni, che avrebbe descritto sul suo profilo Instagram

In una delle ultime immagini postate dal presunto migrante, tale Abdou Diouf ha scritto che di lì a poco sarebbe stato portato presso un Centro di Identificazione ed Espulsione (Cie), a Tarifa, nel sud della Spagna. Abdou Diouf in realtà non esiste ed è un nome inventato, spiega BuzzFeed. Il suo account Instagram è stato creato apposta per pubblicare le foto del viaggio che avrebbe dovuto intraprendere, aggiungendo commenti che descrivono le difficoltà incontrate nel corso del tragitto. 

Il quotidiano spagnolo El País ha rivelato che l’uomo era in realtà un attore che aveva messo in scena la traversata nel Mediterraneo per contro di una campagna pubblicitaria realizzata in occasione del festival della fotografia Getxophoto, che si terrà a Getxo, nei Paesi Baschi, dal 3 settembre al 4 ottobre del 2015. Gli organizzatori dell’iniziativa hanno chiesto al regista Tomás Peña di realizzare il video per la campagna pubblicitaria.

Per il filmato sono state usate le foto pubblicate sul profilo Instagram del presunto Abdou Diouf, postando anche una serie di hasthtag che secondo alcuni vengono usati particolarmente nel linguaggio occidentale e ben poco da un presunto migrante, riporta BuzzFeed.

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